Nuovi obiettivi, nuovi percorsi e nuove sfide attendono i ragazzi della nostra casa famiglia.
Ogni inizio รจ unโoccasione per crescere e costruire qualcosa di importante.
Grazie al sostegno della ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ซ๐จ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ซ – ๐๐๐ possiamo affrontare questo nuovo percorso insieme.
In questi mesi vi abbiamo raccontato alcune delle storie che fanno parte di Sinergia. Vi abbiamo portato nella nostra casetta, nelle strade di Lima, dentro le giornate dei ragazzi e nelle loro difficoltร , ma anche nei loro sogni, nei loro piccoli traguardi e nelle relazioni che, giorno dopo giorno, diventano punti di riferimento. Abbiamo parlato di Mateo e Miguel, di Juan, delle bambine incontrate in strada e di tante persone che, in modi diversi, hanno incrociato il cammino di Sinergia.
Oggi chiudiamo questa campagna 5ร1000 con una parola semplice: ๐๐๐๐๐๐. Grazie a chi ha scelto di destinare il proprio 5ร1000 a Sinergia, a chi ha condiviso i nostri post, a chi ci ha fatto conoscere e a chi continua a credere nel nostro lavoro. Il 5ร1000 รจ una piccola scelta, ma per noi significa poter continuare a esserci: costruire relazioni, offrire opportunitร , accompagnare i ragazzi e sostenere chi si trova in una situazione di difficoltร . Perchรฉ, alla fine, รจ questo che vogliamo continuare a fare: esserci.
Gesti semplici, routine condivise, momenti di vita insieme: รจ cosรฌ che, nella nostra casa famiglia, si costruiscono sicurezza e fiducia. Ogni giorno รจ unโoccasione per imparare e crescere.
Grazie alla ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ซ๐จ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ซ – ๐๐๐ possiamo garantire questa presenza costante.
Nella nostra realtร i ragazzi imparano ogni giorno il valore dellโamicizia, della condivisione e del rispetto reciproco. Relazioni che diventano punti di riferimento importanti nel loro percorso.
Grazie alla ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ซ๐จ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ซ – ๐๐๐ possiamo continuare a creare uno spazio sicuro in cui questi legami possano nascere e crescere.
Juan ha 17 anni e per diversi anni ha vissuto nella nostra casetta. Chi lo conosce lo ricorda per una cosa piรน di tutte: gli abbracci. Era tra i primi a correre incontro ai volontari appena arrivati, chiedeva continuamente come stavano gli altri e non perdeva occasione per dimostrare affetto a chi gli era vicino.
Ma la sua storia รจ anche una storia complessa. Juan vive una situazione che richiede attenzioni e supporti specifici. Nonostante l’impegno degli educatori e l’affetto ricevuto, con il tempo รจ diventato chiaro che la casetta non era il luogo piรน adatto per rispondere a tutti i suoi bisogni. Perciรฒ รจ stato portato al Ministero della Mujer, dove รจ in attesa di essere accolto in un istituto piรน adatto alle sue esigenze.
Una decisione difficile, per lui e per chi gli vuole bene. C’รจ perรฒ una persona che non ha mai smesso di esserci: sua madre. Ogni volta che la sentiva al telefono, il suo volto si illuminava. Parlava sempre di lei con affetto e orgoglio. Anche per sua madre, perรฒ, la situazione รจ molto complicata. Vive in condizioni di grande precarietร e, da sola, non ha gli strumenti necessari per affrontare tutte le difficoltร che la vita le pone davanti.
Questa storia ci ricorda che non tutte le sfide possono essere affrontate da una singola persona o da una singola famiglia. Per questo esistono realtร come Sinergia: per affiancare i ragazzi, sostenere le famiglie e costruire una rete di supporto dove spesso il sistema non riesce ad arrivare.
Con il tuo 5×1000 puoi contribuire a rendere possibile tutto questo.
Firma nel riquadro “”Sostegno degli enti del Terzo Settore””
Una sera, dopo una lunga giornata in strada, i volontari di Sinergia hanno incontrato nella piazza principale una mamma e le sue due figlie, di 8 e 12 anni. Ognuna portava sulle spalle uno zainetto consumato dal tempo. Mentre Martin parlava con la madre, Rebecca, volontaria di Sinergia, ha trascorso del tempo con le bambine. Insieme non hanno giocato ma hanno raccontato la propria storia.
โCosa ci fai qui in Perรน?โ, chiese di una di loro a Rebecca. Da lรฌ รจ iniziata una conversazione che ha aperto una finestra sul loro mondo. Le bambine hanno raccontato di aver vissuto in una casa famiglia, da cui perรฒ avevano scelto di andare via perchรฉ non volevano essere separate. Hanno condiviso i loro sogni, le loro curiositร e lโammirazione per chi aveva studiato, viaggiato, imparato nuove lingue. Avevano conosciuto volontari stranieri e avevano imparato qualche parola di inglese e tedesco. Ma quello che colpiva davvero era altro: una fame di conoscenza rara, profonda, autentica. Facevano domande, volevano capire, imparare, migliorare. I loro occhi brillavano.
Prima di salutarle, i volontari si sono ricordati del pane avanzato recuperato dai supermercati con cui collaborano e hanno deciso di offrirgliene un poโ. Lo hanno accolto con una gratitudine e allo stesso tempo vergogna. E in un attimo qualcosa รจ cambiato.
Gli occhi che poco prima brillavano parlando di scuola, sogni e lingue straniere si sono abbassati sul cibo. Perchรฉ ci sono bambini che sognano di studiare, ma che prima devono pensare a qualcosa di molto piรน semplice: trovare da mangiare e un posto dove dormire.
Tornando verso casa, Martin ha raccontato la loro realtร : quella sera, finite le ore passate a vendere caramelle per strada, sarebbero andate a cercare un posto dove trascorrere la notte.
Un nuovo anno รจ iniziato e porta con sรฉ una bellissima notizia: anche questโanno la nostra associazione Sinergia ha ottenuto un importante finanziamento da parte della ๐ ๐จ๐ง๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ซ๐จ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ซ – ๐๐๐. Fondazione Prosolidar.
๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ รจ un’organizzazione costituita nellโambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all’estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile. In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonchรฉ, per parte datoriale, lโAssociazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono allโAssociazione. Eโ la prima e, allo stato, lโunica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioรจ la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.
Per i nostri ragazzi questo significa continuitร , stabilitร e nuove opportunitร : percorsi scolastici che proseguono, indipendenza che cresce giorno dopo giorno e relazioni che si rafforzano.
Ma soprattutto significa poterci prendere cura di loro ogni giorno, accompagnandoli con attenzione educativa, supporto emotivo e presenza costante nel loro percorso di crescita.
Dietro ogni piccolo traguardo raggiunto cโรจ la possibilitร concreta di immaginare il futuro con piรน fiducia.
Sapere di poter contare ancora su questo sostegno ci permette di guardare avanti con responsabilitร e speranza, continuando a costruire insieme occasioni di crescita, inclusione e serenitร .
Grazie di cuore per aver scelto ancora di credere nel nostro lavoro e soprattutto nei nostri ragazzi.
Vogliamo augurarVi buon Natale attraverso le sue parole per ringraziarvi della vicinanza costante ai nostri ragazzi di Lima (Perรน), che avete espresso nel 2025 in tanti splendidi modi: dalle donazioni finanziarie, ai messaggi di risposta alle nostre pubblicazioni, partecipando al viaggio organizzato in Perรน ad ottobre, condividendo le cene e i banchetti di raccolta fondi, pregando per loro, facendo volontariato diretto in loco. Ognuno di voi, da anni, dona ai nostri ragazzi e agli operatori che li seguono in strada e nella casa-famiglia una parte del proprio cuore, facendoli sentire amati e protetti.
GRAZIE dal piรน profondo del cuore. Insieme stiamo costruendo da piรน di 20 anni una piccola comunitร fraterna, che unisce due paesi solo geograficamente lontani, ma in realtร cosรฌ vicini per il ponte di amicizia, sincera e profonda, che si รจ costruito nel tempo e che ora รจ sbocciato in un meraviglioso albero, che ha come frutti i nostri e i loro volti, pronti a sorridere, le nostre e le loro mani, pronte a dare, le nostre e le loro bocche, pronte ad incoraggiare e ringraziare.
Siamo certi che, continuando a donarci reciprocamente la nostra presenza, continueremo a costruire un mondo di pace, di bellezza, di amore, di cui ha cosรฌ tanto bisogno la Terra. Sono i piccoli gesti che fanno la differenza, sono i nostri cuori che battono che nutrono i nostri fratelli.
Ognuno dei nostri ragazzi e dei nostri operatori vi stringono in un forte abbraccio augurandovi un Natale di Luce e Pace, dentro di voi e nelle vostre relazioni. Anche se non tutti avete ancora avuto la gioia di incontrarli e conoscerli di persona, le loro storie ve li hanno resi piรน vicini, piรน reali, piรน presenti.
Vi diamo anche la splendida notizia che siamo tornati ad essere una Organizzazione di Volontariato, dopo che per alcuni anni eravamo stati Ente del Terzo Settore. Siamo felici perchรฉ la nostra essenza profonda di realtร che fa tutto volontariamente per gli altri รจ ora di nuovo riconosciuta anche a livello formale. Possa il Divino ricompensarvi ampiamente nella misura in cui avete saputo e sapete ancora donare agli altri, compresi i nostri e vostri ragazzi di Lima (Perรน).
Il 31 gennaio 2026 festeggeremo i 22 anni della nostra associazione. Siete fin dโora invitati a partecipare alla cena che organizzeremo a Piovezzano.
Due mesi fa, quando sono partita per il Perรน, dopo la preparazione fatta con Martin, non potevo minimamente immaginare ciรฒ che avrei vissuto. Sรฌ, lo sapevo: avrei conosciuto una realtร diversa, creato legami, vissuto unโesperienza che lascia il segno. Tutto vero. Ma non sapevo che non sarebbe finita lรฌ.
La mia esperienza non si conclude con il rientro in Italia. Continua ogni volta che racconto, che condivido, che porto testimonianza di ciรฒ che ho visto a chi, dallโItalia, sostiene e crede in questo progetto. Perchรฉ il loro impegno ha un volto, ha nomi, ha sorrisi veri. E io li ho visti dal vivo. Li ho visti negli occhi di madri giovanissime e distrutte, mentre osservano i propri figli imparare a leggere e scrivere. Nei bambini accolti nella casa hogar, che per la prima volta possono sentirsi vulnerabili e amati. Nelle famiglie sostenute dal progetto educativo. Nei ragazzi che, giorno dopo giorno, iniziano ad avere sogni propri.
ร impossibile raccontare tutto quello che ho vissuto in poche righe. Cosรฌ voglio raccontarvi loro. I ragazzi con cui ho condiviso la mia quotidianitร . Li chiamavo โgli ocho enanitosโ, ma in realtร erano otto pesti molto piรน forti di me.
Matteo (15) e Miguel (12), due fratelli in casetta da quasi un anno. Matteo sogna di studiare robotica: dopo scuola, la sera, cercavamo insieme universitร e borse di studio. Miguel, invece, sogna di diventare calciatore. E quando al torneo abbiamo giocato contro adulti molto piรน grandi, lui โ il piรน piccolo โ รจ stato uno dei migliori in campo.
Alejandro (17), Jayco (14) e Yaco (12), tre fratelli dal cuore enorme. Mi proteggevano come una sorella, mi ricordavano di stare attenta, si assicuravano che mangiassi abbastanza (con un solo obiettivo: farmi tornare โgorditaโ in Italia). La sera parlavo con Alejandro delle sue prime cotte, di giorno aiutavo gli altri a recuperare anni di scuola persi vendendo caramelle per strada.
Con Junior (12) ho passato ore infinite sui compiti: mattina, pomeriggio e sera. Allโinizio aveva paura di non capirmi, poi non voleva studiare con nessun altro. Non aveva bisogno di spiegazioni: aveva bisogno di qualcuno che restasse lรฌ con lui. Spero di ricevere presto una sua foto, in divisa, davanti alla scuola.
Iustin (14) faceva i compiti da solo. Mi regalava braccialetti, mi batteva a dama e matematica, mi raccontava della sua famiglia. In lui ho visto un bisogno di amore e affetto che non avevo mai incontrato prima.
Juan, dolcissimo e sensibile, ha dovuto lasciare la casa perchรฉ non adatta alle sue necessitร . Ma nessuno lo ha dimenticato. Ogni giorno i ragazzi chiedono di lui.
Al suo posto รจ arrivato Maicol, direttamente dal Ministero dellโInfanzia: viveva in una stanza piccolissima, ma ha una voglia enorme di cambiare. E oggi รจ giร una motivazione per gli altri.
Queste sono solo otto vite. Ma sono innumerevoli quelle che mi hanno toccato in queste sette settimane. Dal lavoro in strada agli eventi, dalle fatiche quotidiane alle gioie inaspettate, ho imparato tanto. Ho imparato perchรฉ il diamante nasce dal carbone. Ho imparato che Lima ha il cielo quasi sempre grigio. Ho imparato ad amare una cultura nuova. Ad amare senza chiedere nulla in cambio. A riconoscere un โgrazieโ dentro un sorriso.
Questo viaggio non si chiude qui. Continua nelle storie che porterรฒ con me, nei legami che resteranno, nelle scelte future.