• Aggiornamenti costanti sulle attività e gli eventi dell'associazione

Quando la voglia di imparare incontra la realtà della strada

Notizie da Lima | mercoledì 3 Giugno 2026 22:12

Una sera, dopo una lunga giornata in strada, i volontari di Sinergia hanno incontrato nella piazza principale una mamma e le sue due figlie, di 8 e 12 anni. Ognuna portava sulle spalle uno zainetto consumato dal tempo. Mentre Martin parlava con la madre, Rebecca, volontaria di Sinergia, ha trascorso del tempo con le bambine. Insieme non hanno giocato ma hanno raccontato la propria storia.

“Cosa ci fai qui in Perù?”, chiese di una di loro a Rebecca. Da lì è iniziata una conversazione che ha aperto una finestra sul loro mondo. Le bambine hanno raccontato di aver vissuto in una casa famiglia, da cui però avevano scelto di andare via perché non volevano essere separate. Hanno condiviso i loro sogni, le loro curiosità e l’ammirazione per chi aveva studiato, viaggiato, imparato nuove lingue. Avevano conosciuto volontari stranieri e avevano imparato qualche parola di inglese e tedesco. Ma quello che colpiva davvero era altro: una fame di conoscenza rara, profonda, autentica. Facevano domande, volevano capire, imparare, migliorare. I loro occhi brillavano.

Prima di salutarle, i volontari si sono ricordati del pane avanzato recuperato dai supermercati con cui collaborano e hanno deciso di offrirgliene un po’. Lo hanno accolto con una gratitudine e allo stesso tempo vergogna. E in un attimo qualcosa è cambiato.

Gli occhi che poco prima brillavano parlando di scuola, sogni e lingue straniere si sono abbassati sul cibo. Perché ci sono bambini che sognano di studiare, ma che prima devono pensare a qualcosa di molto più semplice: trovare da mangiare e un posto dove dormire.

Tornando verso casa, Martin ha raccontato la loro realtà: quella sera, finite le ore passate a vendere caramelle per strada, sarebbero andate a cercare un posto dove trascorrere la notte.

𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰, 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘯𝘦𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘮𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘰. 𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 è 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.

Prendersi cura significa esserci, ogni giorno

Notizie da Lima | venerdì 22 Maggio 2026 16:31

Nella nostra casa famiglia accompagniamo i ragazzi non solo nei loro impegni, ma anche nelle loro emozioni, nelle difficoltà e nei momenti di crescita. È un lavoro fatto di presenza, ascolto e relazioni.

Grazie al sostegno della 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫 – 𝐄𝐓𝐒 possiamo garantire questa cura costante, fondamentale per il loro percorso. Grazie per rendere possibile tutto questo.

https://www.fondazioneprosolidar.org

𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰, 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘯𝘦𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘮𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘰. 𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 è 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.

Sinergia in strada

Campagna,Notizie da Lima | martedì 19 Maggio 2026 16:52

Quando diciamo che Sinergia va in strada, non intendiamo solo un luogo. Intendiamo persone, storie e relazioni. Per noi fare attività di strada significa incontrare i ragazzi e le famiglie lì dove si trovano, creare legami, costruire fiducia, esserci con costanza.

La strada non è soltanto quella del centro di Lima, dove alcuni ragazzi dormono tra vetrine, panchine e gradini delle chiese. Strada sono anche le baraccopoli che si arrampicano sulle colline, spesso senza acqua, luce o sicurezza. Sono i palazzi abbandonati trasformati in case improvvisate. Sono le persone che, qualche volta, riescono a guadagnare abbastanza per una notte in ostello e una doccia calda.

Ogni giornata in strada è diversa. A volte significa portare quaderni, vestiti, alimenti o medicine. Altre volte accompagnare un ragazzo a scuola, aiutare una famiglia a trovare maggiore stabilità o sostenere chi non ha nemmeno un documento di identità. Perché senza identità spesso non hai diritti, possibilità, futuro.

Ma la parte più importante non si può consegnare in una borsa. È la fiducia. È quel legame che nasce giorno dopo giorno e che, con il tempo, permette a qualcuno di dire: “Basta. Voglio provare una strada diversa.” È da lì che tutto inizia.

Sinergia nasce dall’incontro, cresce nella condivisione e vive nei legami che restano. Sinergia è famiglia.

Due fratelli

Campagna,Notizie da Lima | martedì 5 Maggio 2026 17:37

Ci sono storie che iniziano lontano. E poi trovano un posto dove ricominciare.

Mateo ha 17 anni. Miguel ne ha 15. Sono fratelli, e sono arrivati in casetta insieme. Mateo ha scelto di entrare nel progetto per non lasciare Miguel da solo, che altrimenti avrebbe continuato a vivere per strada. Sono due ragazzi intelligenti, responsabili, dolci. Ma con una storia difficile alle spalle. Sono cresciuti nella selva, tra le montagne, con genitori molto giovani. Lì hanno imparato tanto: muoversi nella natura, riconoscere i pericoli, cavarsela da soli.

Poi la città. Un cambiamento grande, forse necessario. Il padre, per motivi gravi, è dovuto tornare a nascondersi nella selva. La madre, con un passato difficile, ha faticato a trovare lavoro e oggi affronta turni durissimi per andare avanti. E così, piano piano, la strada è diventata presenza quotidiana. Sempre più tempo fuori casa, sempre meno punti di riferimento. Come spesso succede, sono arrivati anche incontri sbagliati. Gruppi di coetanei, sostanze, scelte rischiose. Un periodo breve, ma abbastanza vicino da lasciare il segno.

Quando hanno incontrato Sinergia erano già forti. Non avevano bisogno che qualcuno insegnasse loro a sopravvivere. Avevano bisogno di altro. Non solo un posto sicuro, ma un motivo. Non solo protezione, ma possibilità. Con Sinergia hanno ricominciato a sognare. Quel sogno semplice che tutti i bambini hanno, quando qualcuno chiede:

“𝑪𝒐𝒔𝒂 𝒗𝒖𝒐𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒅𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆?”

Mateo oggi vuole studiare ingegneria robotica. Sta finendo le superiori e frequenta una scuola di elettronica: vuole lavorare, mettere da parte dei soldi e costruire il suo futuro.

Miguel, invece, ha un sogno chiarissimo: diventare calciatore, giocare nel Barcellona e vincere contro il Real Madrid. È il primo della classe, studia molto e appena può prende il pallone e si allena.

Sono forti, sì. Ma perché hanno attraversato tanto. Oggi non stanno solo andando avanti, stanno scegliendo dove andare.

𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰, 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘯𝘦𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘮𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘰.

𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 è 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.

Una casa che diventa famiglia

Campagna,Notizie da Lima | martedì 21 Aprile 2026 18:12

Nel cuore di Lima esiste un luogo che, per molti ragazzi, segna un nuovo inizio.

È la casetta di Sinergia. Non è solo una casa: è uno spazio sicuro dove ricominciare. Qui i ragazzi arrivano dopo un percorso fatto in strada, costruendo fiducia passo dopo passo con gli educatori.

Entrare non è automatico: è una scelta. La loro. Quando varcano quella porta, entrano in una famiglia. Una famiglia grande, fatta di ragazzi, educatori, una psicologa, un’assistente sociale, una cuoca. Persone che ogni giorno rendono possibile questa realtà, spesso lontano dai riflettori.

La vita in casetta è fatta di regole, impegno e quotidianità: la sveglia al mattino, la scuola, i compiti, i momenti insieme. All’inizio può essere difficile: meno libertà rispetto alla strada, ma anche qualcosa che prima mancava — stabilità, fiducia, presenza. Crescere qui significa fare un percorso: più responsabilità, più autonomia, più possibilità.

Non è un cambiamento immediato. È un cammino. E ogni giorno, dentro quella casa, qualcuno ricomincia a costruire il proprio futuro.

Con il tuo 5×1000 puoi farne parte anche tu.

✍️ 𝐅𝐢𝐫𝐦𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐨 “𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐫𝐳𝐨 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞”

👉 𝐈𝐧𝐬𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐢 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞: 𝟵𝟬𝟬𝟭𝟯𝟰𝟴𝟬𝟮𝟯𝟮

𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰, 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘯𝘦𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘮𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘯𝘰. 𝘚𝘪𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘢 è 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢.

Pasqua 2026

Aggiornamenti,Notizie da Lima | sabato 4 Aprile 2026 17:47

Santa Pasqua 2026

Carissimi amici,

costruiamo la pace ogni giorno, quando in ogni pensiero, parola e gesto mettiamo il cuore e la volontà di costruire relazioni rispettose e solidali con tutte le persone che entrano nelle nostre vite.

In questa Pasqua vogliamo augurare a tutti gli uomini della Terra la Pace vera e profonda, quella del cuore, perché tutti insieme possiamo cancellare l’odio, la guerra, la violenza e riscoprici fratelli.

Sinergia e Sinergia Por La Infancia continuano a credere che la pace passi anche attraverso pari opportunità per tutti, inclusi i ragazzi di strada. Ogni giorno, in Perù, i nostri educatori, psicologa, assistente sociale, cuoca, contabile contribuiscono con impegno e dedizione a donare opportunità di vitto, alloggio, studio, formazione, svago ai minori e adolescenti in strada e nella casa-famiglia.

Oggi vivono con noi i fratelli Mateo e Miguel, sempre impegnati nello studio e nello sport, con ottimi risultati. Mateo frequenta anche un corso di informatica. Justin e Micael (ultimo arrivato) hanno iniziato a frequentare una scuola privata per il recupero degli anni scolastici arretrati: sono molto felici di studiare in un contesto esterno alla casa anche per stringere nuove amicizie. Julio ha iniziato il secondo anno di università, dopo aver visitato e aiutato la sua famiglia d’origine. Alejandro, compiuti i 18 anni, ha preferito accettare la proposta di lavoro del fratello e iniziare una vita indipendente: è in contatto con noi e lo aiutamo per gli studi. I suoi due fratelli sono tornati a vivere con la mamma. Abbiamo ospitato per un breve periodo un altro Mateo che aveva vissuto negli anni scorsi con noi: ha provato a tornare ma ha fatto fatica a riambientarsi. Lo accompagniamo a distanza, con amore e disponibilità, nella misura in cui lui vorrà essere supportato. Cesar, che vive da un anno vive solo, dopo un periodo di pausa, è tornato a “vivere” in famiglia nei fine settimana, perché ha bisogno di compagnia e dell’amore familiare: siamo felici perché abbiamo sempre voluto essere per i ragazzi un punto di riferimento affettivo costante, anche dopo la loro indipendenza, affiancandoci alle loro famiglie di origine che non sempre lo sono. Celso, maggiorenne con ritardo mentale ma ottime doti di musicista, fatica a rimanere nei centri in cui Martin lo accompagna: ogni tanto scappa e bussa alla nostra porta. Gli manca la libertà. Da qualche settimana lo accogliamo nelle ore notturne e per alcuni pasti. La flessibilità nell’accoglienza è importante per dare un aiuto personalizzato. Sono riprese anche le attività del Programma di Sostegno Educativo (vedi foto): aiuto per acquisto di materiali scolastici e donazione mensile di viveri per la colazione. Attualmente aiutiamo 22 bambini e adolescenti di famiglie svantaggiate.

Grazie di cuore per contribuire con noi a costruire un mondo di pace per tutti. Buona Pasqua!

Grazie a Fondazione Prosolidar

Aggiornamenti,Notizie da Lima | lunedì 23 Febbraio 2026 17:48

Un nuovo anno è iniziato e porta con sé una bellissima notizia: anche quest’anno la nostra associazione Sinergia ha ottenuto un importante finanziamento da parte della 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫 – 𝐄𝐓𝐒. Fondazione Prosolidar.

𝐅𝐎𝐍𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐑𝐎𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀𝐑 𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐅𝐈𝐋𝐀𝐍𝐓𝐑𝐎𝐏𝐈𝐂𝐎 𝐄𝐓𝐒 è un’organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all’estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile. In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. E’ la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.

Per i nostri ragazzi questo significa continuità, stabilità e nuove opportunità: percorsi scolastici che proseguono, indipendenza che cresce giorno dopo giorno e relazioni che si rafforzano.

Ma soprattutto significa poterci prendere cura di loro ogni giorno, accompagnandoli con attenzione educativa, supporto emotivo e presenza costante nel loro percorso di crescita.

Dietro ogni piccolo traguardo raggiunto c’è la possibilità concreta di immaginare il futuro con più fiducia.

Sapere di poter contare ancora su questo sostegno ci permette di guardare avanti con responsabilità e speranza, continuando a costruire insieme occasioni di crescita, inclusione e serenità.

Grazie di cuore per aver scelto ancora di credere nel nostro lavoro e soprattutto nei nostri ragazzi.

👉

𝐡𝐭𝐭𝐩://𝐰𝐰𝐰.𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐩𝐫𝐨𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫.𝐨𝐫𝐠/

𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐, 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒗𝒊𝒗𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐.

Un Natale luminoso a tutti da Sinergia

Amici,Notizie da Lima | martedì 23 Dicembre 2025 23:38

Natale 2025

Carissimi amici,

“È dando che si riceve”

Così ci ricorda San Francesco di Assisi.

Vogliamo augurarVi buon Natale attraverso le sue parole per ringraziarvi della vicinanza costante ai nostri ragazzi di Lima (Perù), che avete espresso nel 2025 in tanti splendidi modi: dalle donazioni finanziarie, ai messaggi di risposta alle nostre pubblicazioni, partecipando al viaggio organizzato in Perù ad ottobre, condividendo le cene e i banchetti di raccolta fondi, pregando per loro, facendo volontariato diretto in loco.
Ognuno di voi, da anni, dona ai nostri ragazzi e agli operatori che li seguono in strada e nella casa-famiglia una parte del proprio cuore, facendoli sentire amati e protetti.

GRAZIE dal più profondo del cuore.
Insieme stiamo costruendo da più di 20 anni una piccola comunità fraterna, che unisce due paesi solo geograficamente lontani, ma in realtà così vicini per il ponte di amicizia, sincera e profonda, che si è costruito nel tempo e che ora è sbocciato in un meraviglioso albero, che ha come frutti i nostri e i loro volti, pronti a sorridere, le nostre e le loro mani, pronte a dare, le nostre e le loro bocche, pronte ad incoraggiare e ringraziare.

Siamo certi che, continuando a donarci reciprocamente la nostra presenza, continueremo a costruire un mondo di pace, di bellezza, di amore, di cui ha così tanto bisogno la Terra.
Sono i piccoli gesti che fanno la differenza, sono i nostri cuori che battono che nutrono i nostri fratelli.

Ognuno dei nostri ragazzi e dei nostri operatori vi stringono in un forte abbraccio augurandovi un Natale di Luce e Pace, dentro di voi e nelle vostre relazioni.
Anche se non tutti avete ancora avuto la gioia di incontrarli e conoscerli di persona, le loro storie ve li hanno resi più vicini, più reali, più presenti.

𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐, 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒗𝒊𝒗𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐.

Vi diamo anche la splendida notizia che siamo tornati ad essere una Organizzazione di Volontariato, dopo che per alcuni anni eravamo stati Ente del Terzo Settore. Siamo felici perché la nostra essenza profonda di realtà che fa tutto volontariamente per gli altri è ora di nuovo riconosciuta anche a livello formale.
Possa il Divino ricompensarvi ampiamente nella misura in cui avete saputo e sapete ancora donare agli altri, compresi i nostri e vostri ragazzi di Lima (Perù).

Il 31 gennaio 2026 festeggeremo i 22 anni della nostra associazione.
Siete fin d’ora invitati a partecipare alla cena che organizzeremo a Piovezzano.

Buon Natale e Buon 2026, di cuore, a tutti Voi.

Ultima lettera dalla casetta

Aggiornamenti,Notizie da Lima | martedì 23 Dicembre 2025 23:24

𝑨 𝒄𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝑹𝒆𝒃𝒆𝒄𝒄𝒂, 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂

Due mesi fa, quando sono partita per il Perù, dopo la preparazione fatta con Martin, non potevo minimamente immaginare ciò che avrei vissuto. Sì, lo sapevo: avrei conosciuto una realtà diversa, creato legami, vissuto un’esperienza che lascia il segno. Tutto vero. Ma non sapevo che non sarebbe finita lì.

La mia esperienza non si conclude con il rientro in Italia. Continua ogni volta che racconto, che condivido, che porto testimonianza di ciò che ho visto a chi, dall’Italia, sostiene e crede in questo progetto. Perché il loro impegno ha un volto, ha nomi, ha sorrisi veri. E io li ho visti dal vivo. Li ho visti negli occhi di madri giovanissime e distrutte, mentre osservano i propri figli imparare a leggere e scrivere. Nei bambini accolti nella casa hogar, che per la prima volta possono sentirsi vulnerabili e amati. Nelle famiglie sostenute dal progetto educativo. Nei ragazzi che, giorno dopo giorno, iniziano ad avere sogni propri.

È impossibile raccontare tutto quello che ho vissuto in poche righe. Così voglio raccontarvi loro. I ragazzi con cui ho condiviso la mia quotidianità. Li chiamavo “gli ocho enanitos”, ma in realtà erano otto pesti molto più forti di me.

Matteo (15) e Miguel (12), due fratelli in casetta da quasi un anno. Matteo sogna di studiare robotica: dopo scuola, la sera, cercavamo insieme università e borse di studio. Miguel, invece, sogna di diventare calciatore. E quando al torneo abbiamo giocato contro adulti molto più grandi, lui — il più piccolo — è stato uno dei migliori in campo.

Alejandro (17), Jayco (14) e Yaco (12), tre fratelli dal cuore enorme. Mi proteggevano come una sorella, mi ricordavano di stare attenta, si assicuravano che mangiassi abbastanza (con un solo obiettivo: farmi tornare “gordita” in Italia). La sera parlavo con Alejandro delle sue prime cotte, di giorno aiutavo gli altri a recuperare anni di scuola persi vendendo caramelle per strada.

Con Junior (12) ho passato ore infinite sui compiti: mattina, pomeriggio e sera. All’inizio aveva paura di non capirmi, poi non voleva studiare con nessun altro. Non aveva bisogno di spiegazioni: aveva bisogno di qualcuno che restasse lì con lui. Spero di ricevere presto una sua foto, in divisa, davanti alla scuola.

Iustin (14) faceva i compiti da solo. Mi regalava braccialetti, mi batteva a dama e matematica, mi raccontava della sua famiglia. In lui ho visto un bisogno di amore e affetto che non avevo mai incontrato prima.

Juan, dolcissimo e sensibile, ha dovuto lasciare la casa perché non adatta alle sue necessità. Ma nessuno lo ha dimenticato. Ogni giorno i ragazzi chiedono di lui.

Al suo posto è arrivato Maicol, direttamente dal Ministero dell’Infanzia: viveva in una stanza piccolissima, ma ha una voglia enorme di cambiare. E oggi è già una motivazione per gli altri.

Queste sono solo otto vite. Ma sono innumerevoli quelle che mi hanno toccato in queste sette settimane. Dal lavoro in strada agli eventi, dalle fatiche quotidiane alle gioie inaspettate, ho imparato tanto. Ho imparato perché il diamante nasce dal carbone. Ho imparato che Lima ha il cielo quasi sempre grigio. Ho imparato ad amare una cultura nuova. Ad amare senza chiedere nulla in cambio. A riconoscere un “grazie” dentro un sorriso.

Questo viaggio non si chiude qui. Continua nelle storie che porterò con me, nei legami che resteranno, nelle scelte future.

𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐, 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒗𝒊𝒗𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐. 💛

Lettere dalla casetta – Settimana 6

Aggiornamenti,Notizie da Lima | martedì 23 Dicembre 2025 23:15

𝑨 𝒄𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝑹𝒆𝒃𝒆𝒄𝒄𝒂, 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂

Questa è stata una settimana diversa, intensa, dolce e un po’ nostalgica.

Si avvicina il momento della mia partenza e, senza nemmeno accorgercene, tutti abbiamo iniziato a prepararci. Non è semplice salutarsi, soprattutto quando ci si è voluti bene così in fretta. Così, ogni gesto è diventato più significativo: un abbraccio più stretto, una mano che cerca la mia, uno sguardo che chiede “tornerai?”. Cerco di lasciare ai ragazzi un messaggio chiaro e pieno di speranza: questo non è un addio, è un “ci rivediamo presto”. Continuate a studiare, a lavorare sui vostri sogni, a crescere… e un giorno sarete voi a raccontarmi quanto lontano siete arrivati. I più piccoli, soprattutto, vivono questo momento con una dolcezza disarmante: non mi lasciano sola un secondo, mi seguono come un’ombra, quasi a voler imprimere ogni istante nella memoria.

La settimana è stata anche la prova perfetta della mia “doppia vita” qui. 𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢’sono rientrata da una giornata a Miraflores e ho trovato il motore del pozzo rotto: niente acqua. Così, tutti insieme, abbiamo raccolto l’acqua a mano per cucinare, lavarci e pulire. Una piccola grande fatica quotidiana che ti riporta con i piedi per terra, ricordandoti quanto poco serva per cambiare prospettiva. 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢’ siamo stati invitati dalla comunità del Cenacolo (Rayos de Luz) per una partita amichevole di pallavolo. La squadra di ragazze allenate da Alessandro ci ha accolti con un entusiasmo contagioso. Giocare insieme, ridere, scherzare è stato un momento di condivisione pura, quella che non ha bisogno di parole né di lingue in comune.

E poi è arrivato 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢’: il mio compleanno. Non riesco a trovare un’altra parola se non 𝒈𝒓𝒂𝒕𝒊𝒕𝒖𝒅𝒊𝒏𝒆. È stato probabilmente il momento più bello di tutta l’esperienza. I ragazzi hanno voluto festeggiare insieme, come una vera famiglia. Abbiamo ricordato i momenti più belli di queste settimane: il loro benvenuto, i compiti fatti fianco a fianco, le battute, le partite infinite di pallavolo, i pasti condivisi e le nostre piccole tradizioni quotidiane.

E poi un regalo speciale: per la prima volta nella mia vita qualcuno mi ha dedicato una canzone. Romel, un ex chico della casa, autodidatta alla chitarra e con una voce che arriva dritta al cuore, ha cantato per me. Le sue note hanno fatto emozionare tutti, adulti e ragazzi, riempiendo la stanza di una bellezza difficile da descrivere. La serata si è chiusa tra balli, abbracci e un sorriso che non riuscivo a togliermi dal viso. È stato un compleanno indimenticabile… proprio come questa esperienza.

Un altro tassello di questa casetta che, giorno dopo giorno, sta diventando casa anche per me. 💛✨

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