• Aggiornamenti costanti sulle attività e gli eventi dell'associazione

Lettere dalla casetta – Settimana 4

Aggiornamenti,Notizie da Lima | martedì 23 Dicembre 2025 22:44

𝑨 𝒄𝒖𝒓𝒂 π’…π’Š 𝑹𝒆𝒃𝒆𝒄𝒄𝒂, π’—π’π’π’π’π’•π’‚π’“π’Šπ’‚ π‘Ίπ’Šπ’π’†π’“π’ˆπ’Šπ’‚

Sono arrivata a metΓ  della mia esperienza e sento che il tempo corre veloce.

Tra la routine in casa, le uscite in strada e gli immancabili imprevisti, anche questa settimana Γ¨ stata fatta di momenti intensi, emozionanti e indimenticabili. Abbiamo incontrato il papΓ  del ragazzo conosciuto la settimana scorsa. Ci ha raccontato la sua storia: un uomo stremato, con tre figlie dai 4 ai 10 anni, una delle quali lotta contro la leucemia, e due figli maggiori che, a causa dell’assenza di una figura stabile e delle difficoltΓ  economiche, passano sempre piΓΉ tempo in strada, lontani dalla scuola. Da quando la moglie Γ¨ stata incarcerata ingiustamente, porta tutto il peso della famiglia sulle spalle. Nei suoi occhi ho visto la paura di perdere i figli, che possano esser portati via dal Ministero della Mujer.

Ma ho visto anche il coraggio di chiedere aiuto, l’umiltΓ  di ammettere che da solo non ce la fa piΓΉ, nonostante abbia dato tutto se stesso. È stato un incontro che mi ha lasciato dentro tanto: fragilitΓ , forza e speranza intrecciate nello stesso sguardo.

VenerdΓ¬ e sabato sono stata a Miraflores, nel centro di Lima, a un evento insieme ad altre organizzazioni non profit: abbiamo venduto turrones e lavori in ceramica per sostenere la casa. È stato bello scoprire quante persone sono disposte ad aiutare, offrendo tempo, competenze, ascolto. E mi ha riempito d’orgoglio raccontare il cammino di Sinergia, le vite che ha toccato, i cambiamenti piccoli e grandi nati da gesti semplici: una donazione, un acquisto, una parola condivisa tra amici.

Ogni granello di sabbia fa davvero la differenza.

In casa, invece, la settimana Γ¨ trascorsa tranquilla. Ora che finalmente il sole si affaccia, passiamo piΓΉ tempo fuori a giocare a volley o a calcio. In quei momenti divento una di loro: non c’è etΓ , non c’è lingua, non c’è cultura. Torno bambina anch’io, e mi ricordo ancora una volta che la felicitΓ  Γ¨ spesso nascosta nelle cose semplici: una palla, due risate, e amici che con il tempo diventano famiglia. πŸ‘β˜€οΈ