Esaù torna nella sua famiglia
innanzitutto mi scuso tanto se, dopo avervi abituato a notizie così frequenti, sono sparita nel nulla per più di una settimana. Il desiderio di condividere con voi le intense giornate della settimana scorsa era profondo in me, ma il ritorno a casa a ore tarde e le levatacce per questioni legate al nostro progetto non mi hanno lasciato forze per scrivervi di sera, come avrei voluto.
Stasera condivido con voi la bellezza del rientro di Esaù nella famiglia di uno zio paterno, di cui avete già visto le foto alla gnoccolata di giugno, perchè Esaù era venuto con Edilberto, uno dei nostri educatori, a conoscerla e a verificare che ci fossero le condizioni favorevoli a questo passo delicato. Esaù infatti ha vissuto con questi zii per un anno circa, quando aveva circa 6 anni, poi il padre lo aveva ripreso con sè e lui aveva iniziato ad uscire per strada e ad entrare in giri poco raccomandabili per i piccoli furti e il consumo di colla. Continua >










