• Aggiornamenti costanti sulle attività e gli eventi dell'associazione

LA CASA DI ACCOGLIENZA COME LUOGO DI PROTEZIONE TEMPORANEA

Notizie da Lima | lunedì 11 Agosto 2014 07:47

4 diario da Lima 100814-page-00110 agosto 2014

Victor (11) e Jesùs (9) sono due fratelli che stanno vivendo nella nostra casa di accoglienza da quindici giorni. Il più grande è già stato con noi l’anno scorso, ma dopo un po’ di tempo è voluto tornare a casa perché gli mancava molto la madre. Abbiamo deciso di accoglierli temporaneamente nella casa, pur essendo uno dei due molto piccolo, fino al momento in cui dovrebbero andare a vivere, se lo vorranno, in un’altra casa-famiglia più vicina alla loro casa e alla loro mamma, e con un gruppo di bambini più piccoli rispetto al nostro. Tra gli operatori, in riunione, si è discusso molto se accoglierli o meno, visto che sono più dei ragazzini a rischio che già immersi nelle dinamiche di strada, ma il fatto che l’altra casa-famiglia abbia dato disponibilità per loro solo a partire da dicembre, e il rischio che nel frattempo stessero più in strada, aumentando il consumo di colla e mariuana del più grande, ci hanno spinto a scegliere di accoglierli per il tempo necessario. Continua >

JESUS: DALLA STRADA…ALLA CASA

Notizie da Lima | martedì 5 Agosto 2014 13:48

3 diario da Lima 040814-page-001Lima, 4 agosto 2014

Giovedì 31 luglio. Ore 18.00. Jesùs ha chiamato varie volte nel corso della giornata, così come era successo nei  giorni precedenti. Vuole parlare con Martin. Ha intenzione di tornare a vivere nella casa-famiglia, ma vuole prima lavorare per comprarsi delle scarpe e delle cuffie per ascoltare la musica. Lavora pulendo i vetri delle macchine. Martin nei giorni precedenti lo ha invitato più volte a venire alla casa-famiglia per parlare con gli operatori. Non ha ancora avuto il coraggio di farlo. Lo incontriamo in centro, sale sul nostro pulmino e andiamo in un ristorantino per mangiare qualcosa e parlare con calma. Jesùs è molto dimagrito. Alterniamo argomenti seri e spezzoni di vita divertenti. Mi commuove vedere come Jesùs si ricordi di tante belle cose che ha vissuto in casa-famiglia, soprattutto delle “ sue” galline. Continua >

Diario da Lima: in casa di accoglienza

Notizie da Lima | venerdì 1 Agosto 2014 11:34

2 diario da Lima 260714-page-0011 Agosto 2014

Carissimi amici,

vorrei anche questa settimana condividere con voi, in semplicità, la storia di uno dei nostri ragazzi, sapendo che ciò rafforza il legame che vi unisce a loro.

IN CASA DI ACCOGLIENZA

Carlos, il primo giorno che vado alla casa di accoglienza, apre la porta e mi saluta con un “Ciao, Alessandra!”. Si ricorda di me, dall’anno scorso, quando con Martin abbiamo incontrato il gruppo di ragazzi che vivono in una delle strade del centro, quello di cui fa parte anche Jesùs. Tra loro c’era anche lui. Mi stupisce che si ricordi di me anche se mi ha visto poche volte ed è già passato un anno. Ha 17 anni, ma il suo modo di essere e di parlare è quello di un ragazzino più piccolo. Vive nella nostra casa da circa un mese e mezzo ed è ancora all’inizio del suo percorso, ma lo si vede molto motivato, soprattutto grazie alle attività che svolge in casa. Gli piacciono molto tutti i laboratori: recupero scolastico, oggettistica, ceramica, musica e orto. Nei momenti liberi si dà comunque da fare per mantenersi occupato: lava il pulmino, mi chiede se potrebbe ridipingere le pareti dell’aula studio ormai scrostate dall’umidità, sta imparando a giocare a scacchi con uno degli educatori, taglia spesso il prato del giardino perché gli piace usare il tagliaerba. Continua >

Kervin è tornato in famiglia

Notizie da Lima | giovedì 17 Aprile 2014 08:12

martin hong kongPasqua 2014

Carissimi amici,

i ragazzi peruviani che aiutiamo con il nostro progetto e tutti gli operatori Vi mandano i loro più cari auguri per una Pasqua che sia realmente di Resurrezione e Luce in tutti gli aspetti delle Vostre vite. Vi ringraziano di cuore per il Vostro aiuto e la Vostra amicizia, per esserci al loro fianco.

Condividiamo con Voi la gioia di un altro nostro ragazzo che ha iniziato la fase della vita autonoma, tornando in famiglia.

Kervin, 17 anni, ha vissuto nella nostra casa di accoglienza di Lima dal 2009 al 2014. Ha lasciato completamente la vita di strada, compreso il consumo di colla da scarpe, e ha ripreso con noi una vita serena e adatta ad un ragazzo della sua età. Ha finito le scuole medie, ha poi frequentato un corso di pasticceria e seguito uno stage in un panificio. Qualche mese fa ha chiesto di rientrare in famiglia e di iniziare una vita autonoma al di fuori della nostra casa di accoglienza. Martin lo conosceva da tanti anni, anche perché Kervin è il fratello di Reyson, un altro ragazzo che ha vissuto con noi e che abbiamo aiutato per vari anni.  Continua >

Tanti auguri Anthony!

Notizie da Lima | mercoledì 26 Febbraio 2014 08:49

Calendario Sinergia 2014-page-012Carissimi,

ieri è stato il compleanno del nostro Anthony: 18 ANNI!

Vorrei condividere con voi la gioia provata nel fargli gli auguri, nel sentire la sua voce e la sua risata, nel ricordare con lui i 7 anni che ha vissuto con noi in casa-famiglia… Io mi sono sentita una “vecchia” mamma che non può fare altro che commentare: “Come sei cresciuto, tesoro mio!”.

È arrivato così piccino, a 11 anni, vivacissimo, con tanta voglia di imparare e fare…desiderosissimo di affetto: quanti abbracci che mi ha dato! Ho tante foto con lui che mi abbraccio forte (e a me è sempre piaciuto tanto).

Basta guardare le sue due foto sul calendario: piccolo, col salvagente, e grande, con quello sguardo sereno e pieno di sogni.

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Buon compleanno, Sinergia!

Notizie da Lima | lunedì 27 Gennaio 2014 09:55

DSCN2086 Verona-Lima, 26 gennaio 2014

Carissimi amici,

che emozione festeggiare con voi i primi 10 anni di Sinergia in Italia e del progetto peruviano! Cliccando su FOTO potrete vedere alcuni scatti della festa per festeggiare il nostro compleanno.

I ricordi di tutto ciò che abbiamo vissuto e costruito per i nostri ragazzi di Lima in questi 10 anni sono tantissimi, ma io e Martin crediamo che l’aspetto più bello siano i volti dei ragazzi che oggi, a differenza di quando li abbiamo conosciuti in strada, stanno concretamente costruendo il loro futuro con orizzonti più luminosi e pieni di speranza rispetto a quelli che avrebbero avuto rimanendo in strada.

Andrea, Esaù, Victor, Kervin, Anthony, Josè Luis. Sono tutti ragazzi che conoscete ormai bene, di cui avete sentito parlare spesso nelle nostre lettere e che ora hanno già iniziato a vivere in modo autonomo o sono ritornati in famiglia o stanno per fare il passo della vita indipendente nel corso del 2014. Continua >

Nuovi arrivi in Casetta

Notizie da Lima | lunedì 11 Novembre 2013 12:50

Immagine 1

Cari amici,

è sempre bello per me condividere con Voi le gioie dei nostri ragazzi peruviani. Ad ottobre sono arrivati nella nostra casa di accoglienza due nuovi ragazzi: Jayro (10 anni) e Yeri (11 anni).

Jayro arriva da uno dei distretti della parte Nord di Lima (Independencia). Lo conosciamo da tempo perché Freddy, nostro educatore di strada, da anni segue un gruppo di ragazzi di quella zona. Jayro è fratello di un ragazzo di strada più grande, che lo ha incoraggiato a venire a vivere con noi. Da circa un anno, Jayro aveva iniziato a dormire saltuariamente per strada e a fare uso di colla per stordirsi. Nel suo caso siamo già riusciti a coinvolgere la famiglia di origine, che viene a visitarlo regolarmente. E’ un bambino vivacissimo e irrequieto, che ha dato del filo da torcere al nostro Anthony, per le dinamiche di scherzi e battute che si sono instaurate tra loro. Jayro è un calciatore provetto, tanto che stiamo già pensando di iscriverlo ad una scuola-calcio, quando fra poco passerà dalla fase di “prima accoglienza” a quella del “risveglio”, che prevede appunto la possibilità di frequentare attività esterne alla nostra struttura, diventando elemento di stimolo per la crescita del ragazzo. E’ arrivato in casa di accoglienza il giorno dell’ottavo anniversario di Sinergia Por La Infancia, quale segno di buon augurio per lui e per noi. Continua >

TESTIMONIANZA SU UN’ESPERIENZA DI VITA.
Un educatore nella casa-famiglia

Notizie da Lima | lunedì 21 Ottobre 2013 15:21

DSCN1929Quando uno guarda indietro e ricorda le esperienze vissute con i ragazzi nella casa famiglia è impossibile non sospirare per tutti i momenti condivisi che hanno reso possibile l’esistenza di questo spazio che chiamiamo famiglia. Riguardo le foto e i video e ci sono momenti molto belli che abbiamo condiviso durante la permanenza di Esaú in casa: gite, campeggi, uscite in piscina, in spiaggia, partite di calcio, giochi da tavolo, la scuola, le colazioni, i pranzi, le cene, i giochi all’aria aperta…impossibile elencarli tutti. Ci sono stati anche momenti difficili, che poi però hanno contribuito a rafforzare il legame d’AMICIZIA tra noi. In fin dei conti la vita non sarebbe tale se non ci fossero momenti amari, tormentati, che mettono a prova la nostra pazienza, il nostro coinvolgimento, la nostra dedizione e con ciò anche la volontà di andare avanti.  Continua >

Ultime notizie da Lima

Notizie da Lima | mercoledì 28 Agosto 2013 20:18

Verona, 28 agosto 2013

Carissimi amici,

come accennato nell’ultimo mio messaggio prima del rientro, vorrei condividere con voi la parte per me più profonda di questa mia permanenza nel progetto peruviano: i giorni in cui sono andata in strada con Martin. Erano vari anni che non sentivo così forte il desiderio di andare a incontrare i ragazzi nelle zone in cui vivono: l’anno scorso ero andata in una sola occasione e mi aveva pervaso una profonda tristezza di fronte alle condizioni di vita in cui li avevo visti, colpita dagli odori e dalla sporcizia dei luoghi, che mi avevano fatto provare  un senso di estraneità e di impotenza. Quest’anno è stato diverso: le tre giornate e mezza che ho passato con Martin al fianco dei ragazzi mi hanno fatto provare soprattutto una profonda “comunione” con loro, fatto sperimentare quanto sia sottile il limite tra il pianto e il sorriso, vedendo come affrontano situazioni profondamente tragiche con spirito a volte ironico, ricordato quanto sia importante la presenza del nostro progetto in strada, non solo in casa-famiglia, soprattutto per l’umanità e la grande abnegazione con cui aiutiamo questi ragazzi. Inutile ormai dirvi che le giornate in strada con Martin sono infinite: a volte ci si chiede dove trovi tutta la forza d’animo e fisica per dialogare, guidare, spostarsi da un punto all’altra della città, correggere, suggerire, rispondere al telefono…perché tutto questo avviene spesso in contemporanea senza lasciarti un attimo di respiro. Continua >

Gita fuori Lima

Notizie da Lima | martedì 13 Agosto 2013 21:45

Lima, 12 agosto 2013

Carissimi amici,
Sono molto felice di raccontarvi dell’ultimo fine settimana trascorso con i nostri ragazzi.
Finalmente sono riuscita a portarli a visitare uno dei luoghi che i turisti stranieri visitano molto spesso nei loro viaggi in Perù, ma che ai peruviani sono poco accessibili causa costi troppo elevati per le loro finanze, soprattutto per la fascia povera della popolazione a cui appartengono i nostri ragazzi e le loro famiglie.
Spero che questo primo viaggio possa essere di buon augurio per realizzare il mio sogno ormai da vari anni: portare i ragazzi a conoscere Macchu Picchu, la cittadella incas vicino alla città del Cuzco. Me l’hanno chiesto più volte anche loro.
Siamo partiti sabato mattina, mettendo a dura prova il nostro pulmino, che ormai usiamo davvero per ogni circostanza, ma che non era mai andato così lontano da Lima: circa tre ore e mezzo di viaggio.
Purtroppo abbiamo avuto un piccolo guasto che ci ha fatto perdere un paio d’ore, ma che si è trasformato in un’avventura aggiuntiva: in mezzo al deserto, sentiamo un botto sotto al sedile anteriore dove eravamo seduti io e Jesùs. Martin, che stava guidando, si ferma subito: scopriamo che si è crepato il manicotto che collega il motore al radiatore.
Rimettiamo l’acqua nel radiatore e proviamo a ripartire, ma dopo pochi minuti un odore di bruciato ci costringe a fermarci di nuovo.
Sia io che Martin (ce lo siamo detti dopo) abbiamo temuto di aver fuso il motore.
Meno male che al casello della Panamericana ci avevano dato un foglietto con i numeri di emergenza. Abbiamo chiamato e l’autogru è arrivata abbastanza velocemente: ne abbiamo approfittato per pranzare con il pranzo che ci eravamo portati nelle ciotole da casa.
Il mezzo ha rimorchiato il pulmino e metà di noi fino a Chincha, la cittadina più vicina (servizio gratuito!) mentre in cinque siamo saliti su uno degli autobus di línea che fanno la spola Lima- Chincha. Continua >
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