• Aggiornamenti costanti sulle attività e gli eventi dell'associazione

Sinergia con il Perù – Mostra Fotografica

Eventi | domenica 18 febbraio 2018 09:40

CALENDARIO INCONTRI CONOSCITIVI

Messaggi di servizio | sabato 3 febbraio 2018 03:39

Carissimi amici,
Vi invitiamo a partecipare, con amici, conoscenti, persone sensibili, ai nostri incontri mensili sulla nostra associazione Sinergia Onlus e sul nostro progetto per ragazzi di strada in Perù.
Ogni secondo giovedì del mese, alle ore 20.45, proponiamo a persone interessate a conoscere più approfonditamente chi siamo e quello che facciamo qui in Italia e in Perù di partecipare a questi incontri di circa 1 ora e mezzo, in cui presentiamo con foto e testimonianza diretta dei volontari di Sinergia tutti i dettagli della nostra realtà associativa.
Lo scopo è quello di allargare la rete di persone che a vario titolo (amici, volontari, sostenitori) ci aiutano a mantenere vivo ciò che facciamo per gli altri, qui in Italia, con attività di raccolta fondi e sensibilizzazione, e in Perù, con l’aiuto diretto ai ragazzi di strada di Lima.
Ecco le date:
– 8 febbraio
– 8 marzo
– 12 aprile
– 10 maggio
– 14 giugno.
Se volete partecipare scrivete a info@sinergias.eu o chiamate Alessandra (3478881371).
Un forte abbraccio da tutta Sinergia.

 

IL NOSTRO EDUCATORE RODRIGO SI PRESENTA

Notizie da Lima | sabato 27 gennaio 2018 09:48

Nell’augurare Buon Compleanno alla nostra associazione Sinergia, che oggi compie 14 anni, concludiamo la pubblicazione dei profili dei nostri operatori peruviani, che con tanto amore e tanta professionalità seguono i nostri ragazzi di Lima, presentandovi il più giovane degli educatori di casa: Rodrigo.

Ciao a tutti, sono Rodrigo Carbajal Mendoza, ho 31 anni e sono ancora single. Lavoro nel progetto da 9 mesi come educatore sociale, nello stesso ruolo di Edilberto e Nilo, coi quali ci turniamo ogni 24 ore per stare costantemente coi ragazzi della casa-famiglia. Arrivo da una famiglia molto sensibile al sociale, dove ci sono insegnanti ed educatori, che hanno influenzato la mia formazione e di cui mi sento orgoglioso. Mi è sempre piaciuto lavorare con le persone, è la mia vocazione. Penso che sia lo scopo dell’essere umano quello di portare luce e significato a chi è nato in situazioni sfavorevoli, aiutandolo a sviluppare un atteggiamento positivo verso la vita. Accompagnare i ragazzi nella casa-famiglia Rayitos de Luz è per me significativo, di conforto per l’umanità che necessita di realtà come questa per generare unità e progresso. Anche se sono solo pochi mesi che accompagno i ragazzi nella quotidianità del progetto, mi hanno già insegnato molto: vivere con loro significa dover continuamente risolvere i problemi relazionali tra ragazzi e tra ragazzi ed adulti, e sto imparando a farlo nella concretezza delle situazioni che ogni giorno si presentano, tenendo conto non solo del comportamento, ma anche delle ferite che hanno nel loro cuore, dovute al loro passato; tutto ciò mi sta rendendo più empatico nei confronti degli altri, più sensibile. Continua >

14° Anniversario di Sinergia

Senza categoria | venerdì 12 gennaio 2018 05:40

Carissimi amici,
siete tutti invitati al PRANZO di CONDIVSIONE per il 14° anniversario della nostra associazione, che si terrà DOMENICA 28 GENNAIO 2018, presso Baita Coro Stella Alpina di San Rocco di Quinzano (VR), alle ore 12.45.
Un momento conviviale per stare insieme in amicizia, chiacchierare, ascoltare breve resoconto sulle attività del 2017, in Italia e in Perù. Chiederemo piccolo contributo libero per coprire spese locale e pasto.
Per comunicare la propria partecipazione chiamate Alessandra (3478881371) entro mercoledì 24 gennaio.
Di seguito potete leggere la presentazione del nostro educatore peruviano Nilo che lavora nel progetto di Lima.

Il NOSTRO EDUCATORE NILO SI PRESENTA

Sono Nilo Huilcanina Huarhua, uno dei tre educatori della casa di accoglienza Rayitos de Luz dell’associazione Sinergia Por La Infancia. Ho 49 anni, vissuti in pienezza. Sono felicemente sposato con Aurora, che come me da molti anni lavora nel sociale. Abbiamo due figlie meravigliose di 14 e 7 anni. Con tutta la famiglia frequentiamo una comunità cattolica carismatica, i cui valori ispirano la nostra vita familiare. Lavoro con Sinergia da 10 anni: abito a circa tre ore dalla casa-famiglia, ma ogni volta percorro motivato i chilometri che mi portano dai nostri ragazzi.  Continua >

Il NOSTRO COORDINATORE MARTIN SI PRESENTA

Senza categoria | venerdì 5 gennaio 2018 08:00

Carissimi amici,

nell’augurarvi di cuore un buon inizio di anno nuovo vogliamo farvi giungere anche gli auguri e la testimonianza di Martin, fondatore e coordinatore del progetto, che con costanza e abnegazione segue i nostri ragazzi ed operatori in Perù.

“Mi chiamo Martin Milla Serna, ho 41 anni e sono celibe. Sono nel progetto da 12 anni, dal 2005, quando lo fondai insieme ad Alessandra. Mi occupo di molti aspetti del progetto: ne sono il rappresentante legale, mi occupo della coordinazione generale, di incontrare e aiutare i ragazzi in strada, di tutte le numerose necessità che si presentano ogni giorno per i ragazzi, gli operatori e l’associazione. Ho scelto di essere parte di questo progetto perchè sento un forte desiderio e una forte responsabilità di migliorare il mondo nel quale viviamo, in special modo per chi ha meno degli altri. In questi anni di condivisione, i ragazzi hanno dato senso profondo alla mia vita, tanta allegria al mio cuore, tanta pace nella sofferenza, amicizia incondizionata, piena fiducia nella vita e la possibilità di conoscere e collaborare con altre persone meravigliose che come me credono in un mondo migliore e si impegnano attivamente per crearlo. Continua >

LA NOSTRA PSICOLOGA SILVIA SI PRESENTA

Notizie da Lima | venerdì 29 dicembre 2017 10:27

Mi chiamo Silvia Ruiton Tutumi e fino a novembre 2017 sono stata la psicologa del progetto. Recentemente ho dovuto rinunciare all’incarico per questioni personali legate a mio figlio. Ci tengo comunque a presentarmi e a ringraziarvi per aver sostenuto il lavoro da me svolto per tutto il 2017. Per 6 anni mi sono dedicata al benessere dei ragazzi accolti nella casa-famiglia di Sinergia Por La Infancia, disegnando percorsi di crescita individualizzati per ciascuno di essi e per le loro famiglie, mettendo a punto la metodologia del progetto con la stesura della guida metodologica, affiancando gli educatori e l’assistente sociale nel seguire i ragazzi nella quotidianità, nelle riunioni di revisione settimanale della convivenza, nel coordinamento e nella realizzazione delle visite mediche e delle terapie per i ragazzi. Mi sono anche dedicata ad organizzare incontri di gruppo su tematiche importanti (prevenzione all’alcolismo, prevenzione all’uso di droghe, abilità sociali, educazione dei figli) sia per i ragazzi che per i loro familiari: momenti ricchi di emozioni e di scambio di esperienze che hanno fatto crescere non solo loro, ma anche me. Dedicarmi ai ragazzi mi ha fatto acquisire più pazienza, più flessibilità: ora ho uno sguardo diverso sui ragazzi di strada, perchè li ho ascoltati e seguiti per tanti anni, conoscendone profondamente le storie. Continua >

LA NOSTRA ASSISTENTE SOCIALE YAZMIN SI PRESENTA

Notizie da Lima | domenica 24 dicembre 2017 09:24

Mi chiamo Yazmin Ivon Borjas Ramos. Sono l’assistente sociale del progetto di Sinergia Por La Infancia, a Lima, in Perù. Ho 28 anni e sono nubile. Lavoro nel progetto da quasi un anno e mezzo. Mi occupo della salute dei ragazzi, accompagnandoli dal medico, per controlli e terapie e del contatto con le famiglie, che visito regolarmente per creare spazi di riflessione e genitorialità responsabile. Con ognuno dei ragazzi porto avanti un percorso di costruzione del proprio progetto di vita e coordino con le scuole, con gli enti pubblici e privati, le attività sportive e il tempo libero. Mi incarico infine anche degli acquisti dei viveri, sia per la casa di accoglienza che per i bambini che aiutiamo nel programma di sostegno scolastico (che prevede la distribuzione di latte, zucchero e avena per la colazione). Mi piace stare coi ragazzi perché sento di accompagnarli, giorno per giorno, alla scoperta dei loro progetti guidandoli verso mete positive. I ragazzi mi hanno insegnato a vedere in modo diverso chi, come loro, sta in strada, spesso sporco, maltrattato e sottoposto a mille pericoli. Prima pensavo che i ragazzi di strada non potessero cambiare e smettere di drogarsi, ma da quando sono in questo progetto, in cui ragazzi arrivano per loro volontà personale e poi poco a poco recuperano, grazie alla pazienza e all’affetto di noi operatori e alla loro tenacia, la capacità di vivere armoniosamente insieme agli altri, penso che la perseveranza e il credere che sia possibile cambiare vita possano portare davvero i ragazzi a un cambio radicale. I ragazzi mi hanno insegnato il potere della perseveranza e della fiducia.

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Natale in casetta: un nuovo arrivo

Notizie da Lima | mercoledì 20 dicembre 2017 08:13

Natale 2017

Carissimi amici,

nel ringraziarvi per l’affetto che avete dimostrato anche quest’anno verso i nostri ragazzi di Lima (Perù) e nell’augurarvi di cuore Buon Natale, vi vogliamo raccontare la storia dell’ultimo piccolo arrivato da meno di un mese nella nostra casa-famiglia: Miguel Angel (10 anni).

Ha scombussolato la casa con la sua vivacità e iperattività. Viene da una famiglia in cui il padre lo picchia regolarmente. Questo ha provocato in lui un disturbo della personalità che gli impedisce di affrontare con serenità e a parole le relazioni quotidiane con gli altri. É abituato a ricorrere alla minaccia e all’aggressione quando qualcosa non gli va bene o si sente frustrato: nel breve tempo in cui è da noi, sono successi vari episodi in cui ha preso il coltello dalla cucina per minacciare un altro ragazzo o un operatore. Conoscendo i vissuti di molti ragazzi, comprendiamo che questi comportamenti sono frutto di tanti anni di violenza subita e di una enorme frustrazione repressa. É molto impegnativo per gli educatori gestire tali situazioni e generare poco a poco un cambiamento nei comportamenti di Miguel Angel. Ci vuole amore, flessibilità e creatività. Vogliamo credere però che sia possibile aiutarlo, così come siamo riusciti ad aiutare anche altri ragazzi con vissuti difficili che non trovavano ospitalità in nessuna struttura proprio per la loro storia travagliata. Continua >

Il NOSTRO EDUCATORE EDILBERTO SI PRESENTA

Notizie da Lima | venerdì 15 dicembre 2017 07:29

Mi chiamo Edilberto Albitrez Suparo. Sono uno dei tre educatori che accompagnano quotidianamente (giorno e notte) i ragazzi che vivono nella casa-famiglia Rayitos de Luz. Ho 56 anni e sono sposato da 27. Ho due bravi figlioli di 23 e 24 anni, entrambi studenti e lavoratori. Sono nel progetto da oltre 10 anni! Nella casa seguo i ragazzi in ogni momento della vita quotidiana, da quando si alzano a quando vanno a dormire: nelle attività di pulizia della casa, nei pasti, nel gioco, nello studio. Soprattutto però li accompagno come un padre in ogni momento della giornata, cercando di rendere ogni situazione che vivono uno stimolo per rafforzare la loro motivazione al cambio di vita: sostengo le loro passioni, condivido i momenti difficili, armonizzo i litigi. Quando arriva un nuovo ragazzo, lo aiuto ad inserirsi nel gruppo e nella casa, mi occupo di fornirgli vestiti e materiali per l’igiene personale, seguendolo all’inizio anche nel recuperare le abitudini più semplici come quella di lavarsi.

Ho deciso di dedicarmi all’infanzia più povera ed emarginata, come i ragazzi di strada di Sinergia Por La Infancia, appena finita l’Università di Psicologia, perchè sentivo che si trattava di una fascia della popolazione con cui pochi volevano coinvolgersi, perchè nessuno ti prepara e perchè ci sono pochi soldi da investire in questi settori marginali della popolazione peruviana. Invece io mi sentivo bene nel contatto con i ragazzi in strada, mi divertivo con loro, riuscivo a stabilire con loro rapporti di amicizia che li portavano ad ascoltare i miei suggerimenti e mi permettevano davvero di aiutarli a scegliere strade nuove. Ancora oggi mi dedico ai bambini e ragazzi di strada perchè mi piace, mi dà soddisfazione. Molti ragazzi che sono già autonomi, dopo essere stati nel nostro progetto, sono rimasti in contatto con me : molti hanno già famiglia, lavorano e stanno molto bene. I ragazzi mi hanno insegnato molto con il loro particolare stile di vita. Ho capito che hanno moltissimi talenti per riuscire a sopravvivere in strada e che, se noi li aiutiamo a indirizzarli verso nuovi obiettivi, possono raggiungere mete incredibili. Mi piace passare le giornate con loro perchè instauriamo un tipo di comunicazione che per loro risulta “terapeutica”, perchè parlo molto con loro, li ascolto, ne accolgo le emozioni e li aiuto a gestirle ritrovando l’equilibrio interiore nei momenti di crisi. Ricordo in particolare un momento speciale in cui uno dei ragazzi e sua madre, che veniva poco a visitarlo in casa-famiglia e spesso solo per sgridarlo, riuscirono grazie alla mia guida a riavvicinarsi, chiedendosi reciprocamente scusa e abbracciandosi. Restò in me la sensazione di aver contribuito in qualche modo a migliorare le loro vite. Per il futuro del progetto mi auguro che possiamo estenderne il lavoro a livello comunitario e che riusciamo a potenziare le azioni di contrasto alla violenza sui minori, la causa principale, secondo me, dell’esistenza dei bambini e ragazzi di strada.

Con amicizia e gratitudine,

Edilberto

LA NOSTRA CUOCA ROSA SI PRESENTA

Notizie da Lima | domenica 10 dicembre 2017 03:40

Mi chiamo Rosa Margarita Oropeza. Sono la cuoca dei ragazzi della casa-famiglia Rayitos de Luz, a Lima, in Perù. Ho 53 anni, sono sposata e ho due figli. Lavoro per Sinergia Por La Infancia da 6 anni. Mi piace molto cucinare. Adoro quando i ragazzi mi ricevono sulla porta d’ingresso con un abbraccio o addirittura mi saltano al collo stringendomi forte. Amo le visite dei ragazzi che sono stati negli anni scorsi nella casa, mi piace che mi raccontino come vanno le loro vite e vederli crescere e fare progressi. Da quando sono qui, ho ricevuto tanto dai ragazzi, soprattutto affetto di figli e abbracci. Mi hanno anche insegnato a migliorare il mio carattere e a trattare meglio il mio nipotino. I momenti più belli sono quelli in cui i ragazzi vogliono aiutarmi a cucinare e quelli in cui mi dicono che “gli sono mancata” durante le mie assenze per malattia. Belle anche le volte in cui chiamano i ragazzi, ex-residenti della casa-famiglia, e chiedono di parlare anche con me, per sapere come sto. Per il futuro del nostro progetto mi auguro ci possano essere più ragazzi a godere della casa-famiglia e più spazi verdi per tutti loro!

Con affetto e riconoscenza,

Rosa

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