• Aggiornamenti costanti sulle attività e gli eventi dell'associazione

LA NOSTRA CUOCA ROSA SI PRESENTA

Notizie da Lima | domenica 10 dicembre 2017 03:40

Mi chiamo Rosa Margarita Oropeza. Sono la cuoca dei ragazzi della casa-famiglia Rayitos de Luz, a Lima, in Perù. Ho 53 anni, sono sposata e ho due figli. Lavoro per Sinergia Por La Infancia da 6 anni. Mi piace molto cucinare. Adoro quando i ragazzi mi ricevono sulla porta d’ingresso con un abbraccio o addirittura mi saltano al collo stringendomi forte. Amo le visite dei ragazzi che sono stati negli anni scorsi nella casa, mi piace che mi raccontino come vanno le loro vite e vederli crescere e fare progressi. Da quando sono qui, ho ricevuto tanto dai ragazzi, soprattutto affetto di figli e abbracci. Mi hanno anche insegnato a migliorare il mio carattere e a trattare meglio il mio nipotino. I momenti più belli sono quelli in cui i ragazzi vogliono aiutarmi a cucinare e quelli in cui mi dicono che “gli sono mancata” durante le mie assenze per malattia. Belle anche le volte in cui chiamano i ragazzi, ex-residenti della casa-famiglia, e chiedono di parlare anche con me, per sapere come sto. Per il futuro del nostro progetto mi auguro ci possano essere più ragazzi a godere della casa-famiglia e più spazi verdi per tutti loro!

Con affetto e riconoscenza,

Rosa

Biglietti Vincenti Lotteria 2017

Messaggi di servizio | lunedì 27 novembre 2017 08:01

Risottata solidale e Lotteria di beneficenza

Eventi | martedì 21 novembre 2017 18:46

Non mancate alla RISOTTATA SOLIDALE di SABATO 25 NOVEMBRE, ore 20.00, presso Centro parrocchiale di Settimo di Pescantina (Via Chiesa 1). Ci aspetta una serata in compagnia: “ciacole”, 2 ottimi risotti (ZUCCA E TASTASAL), dolci e panettone, caffè. Breve testimonianza e foto sul progetto per ragazzi di strada peruviani. Estrazione della lotteria di beneficienza.

Richiediamo prenotazione/prevendita : info@sinergias.eu o Sabina (3472354683).

Contributo: Adulti 12 euro. Bambini (4-8 anni) 6 euro.

Ringraziamo per il prezioso contributo: Greenyard Fresh Italy, Nova Systems, Macelleria Franchini, Gruppo Italiano Vini, Just Italia, Turri, Faber Dulcis, Stella Z, AVIS Settimo.

Venite ed aiutate i nostri ragazzi peruviani: Chi dà, riceve moltiplicato in mille modi diversi e spesso inaspettati!

Risottata e Lotteria di beneficienza

Senza categoria | sabato 4 novembre 2017 17:05

Vi aspettiamo numerosi alla RISOTTATA di SABATO 25 NOVEMBRE, ore 20.00

Nuova location: Centro parrocchiale di Settimo di Pescantina (Via Chiesa 1). Ottimi risotti (tastasal e zucca), dolci e caffè…. con un ingrediente speciale: la SOLIDARIETÀ per i nostri ragazzi peruviani! Prenotazione/prevendita (obbligatoria) scrivendo a info@sinergias.eu o chiamando Sabina (3472354683).

Contributo: Adulti 12 euro. Bambini (4-8 anni) 6 euro.

Durante la serata ci sarà l’estrazione dei premi della lotteria 2017.

Partecipate, divertitevi e aiutate i ragazzi di strada del Perù! Continua >

Banchetto con torte solidali

Senza categoria | giovedì 26 ottobre 2017 16:23

Carissimi amici,
questo sabato 28 e domenica 29 ottobre i volontari di Sinergia saranno presenti sulla piazza della Chiesa di Settimo di Pescantina (VR) con banchetto di TORTE SOLIDALI, per i nostri ragazzi di Lima (Perù).
Con un piccolo contributo potrete gustare ottime torte casalinghe preparate dalle signore del paese e dai volontari stessi.
Aspettiamo a braccia aperte sia chi vorrà preparare una torta sia chi vorrà prenderne una con una donazione.
Sabato dalle 18 alle 19.30.
Domenica dalle 7.30 alle 12.30.
Tutto ciò che doniamo, ci torna indietro in mille forme meravigliose!


 

Il cammino di Yerson

Notizie da Lima | mercoledì 4 ottobre 2017 05:57

Yerson (12 anni) è arrivato in casa-famiglia, lo ricorderete, il giorno dopo del mio arrivo a Lima, in luglio. È un ragazzino, dolce, docile e maturo. È facile entrare in relazione con lui. Qualche giorno fa, dopo quasi tre mesi di permanenza nella nostra casa-famiglia, è passato alla seconda fase del percorso previsto dalla nostra metodologia: nella foto infatti stringe felice il peluche che gli è stato donato come simbolo di questo primo ma importante obiettivo da lui raggiunto nel nostro progetto. Ora potrà uscire in permesso nel fine settimana, per meritati momenti di svago. Viene da Huancayo, una città a otto ore circa dalla capitale. È arrivato con un gruppo di amici conosciuti in strada. Su un autobus, preso probabilmente clandestinamente. A volte i ragazzi, essendo minorenni e senza soldi per il biglietto, si nascondono sotto i sedili. Come gli altri è venuto a lavorare in capitale perché si guadagna meglio. Ha dormito in spiaggia, sotto le barche. Martin da qualche mese visita regolarmente questa zona per incontrare i ragazzi, che cerca di coinvolgere con il calcio per instaurare un legame di amicizia e poi aiutarli con il rientro in famiglia o l’ingresso in una struttura di accoglienza come la nostra. Continua >

GARANTIRE I DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA (ultima parte)

Notizie da Lima | martedì 15 agosto 2017 22:00

Lima, 15 agosto 2017

Carissimi amici,

la giornata trascorsa in strada con Martin é stata cosí intensa che solo oggi riusciró a terminare di raccontarvela.

  1. DIRITTO ALLA GIUSTIZIA

Dopo l’incontro con Maria ci dirigiamo verso il centro della cittá dove incontriamo Carlos, ormai diciassettenne, che ha vissuto con noi in casa-famiglia fino a due anni fa. E’ un ragazzo alto e magro, dal vissuto triste e difficile. Le sue esperienze in strada sono forti, soprattutto per il consumo di varie sostanze, dalla colla alla pasta di cocaina. A seconda dei periodi vive con qualche familiare, ora, da un mese circa, sta con il padre che peró ha grossi problemi di alcolismo. Ha voluto incontrare Martin perché lo aiuti con questioni di tipo legale: una ragazza lo ha accusato di aver cercato di molestarla, cosa difficile da appurare perché quando i ragazzi sono sotto l’effetto di droghe non si ricordano quello che fanno. E’ stato trattenuto in due occasioni in commissariato e fra un mese deve presentarsi in tribunale per ricevere una formazione all’educazione sessuale. Molti ragazzi di strada infatti sono spesso stati abusati da piccoli e sono cresciuti in ambienti con scarsa informazione rispetto all’affettività, al rispetto altrui e alle questioni di genere.

Martin gli spiega come funziona l’iter della giustizia quando c’é una denuncia e gli sottolinea piú volte l’importanza di presentarsi a tutte le citazioni che gli arriveranno per non dare inizio ad una dichiarazione di contumacia che potrebbe aggravare notevolmente la sua situazione: finire in carcere significherebbe entrare in una spirale di abbrutimento e ulteriore violenza. Carlos annuisce, anche qualche suo familiare é detenuto. Si mette d’accordo con Martin per andare insieme in tribunale a chiedere il documento in cui si segnala la sua situazione rispetto alla legge e le date in cui deve presentarsi. Continua >

GARANTIRE I DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA (seconda parte)

Notizie da Lima | mercoledì 9 agosto 2017 04:44

Lima, 8 agosto 2017

Carissimi amici,

continuerò a raccontarvi gli incontri avuti in strada con Martin, durante la giornata di martedí scorso, esempi viventi di diritti elementari negati alle persone che abbiamo incontrato.

  1. DIRITTO ALLA CASA E AL LAVORO

Con ancora il cuore stravolto dalla notizia dei due bimbi infetti da HIV, io e Martin siamo andati ad incontrare Maria, una ragazza giá maggiorenne che ha vissuto molti anni in strada e che ha chiamato Martin chiedendogli di incontrarla. Andiamo a “casa” sua. Ci riceve col sorriso e l’ironia dirompente tipiche delle persone di colore. La sua “casa”, che é poi il tema di cui voleva parlare a Martin, é una baracca (non ho foto da mostrarvi perché non ho avuto il coraggio di farle – la baracca della foto, su una delle colline desertiche di Lima, é una reggia al confronto): quattro pali inchiodati fanno da supporto a pareti variopinte di teli di plastica e coperte riciclate. E’ uno spazio di non piú di 6 metri quadrati, suddiviso in due da un telone per separare il letto dallo spazio-cucina…che non esiste ancora! Nel senso che questa baracca non ha luce (Maria ridendo ci mostra la pila a batterie che usa di sera per illuminare il posto), né acqua corrente, né fognature. Nulla che noi considereremmo indispensabile per definirla casa. Eppure Maria ci racconta contenta che la sorella, litigando coi vicini, é riuscita a concederle l’uso di questo angolo di terreno dove sorgono altre case umili, che Maria ha ripulito da sola dalle immondizie, perché veniva usato appunto come immondezzaio. Dice che si sente bene, che almeno non deve piú mendicare un posto dai parenti, che lo sente suo. Continua >

GARANTIRE I DIRITTI FONDAMENTALI DELLA PERSONA (prima parte)

Notizie da Lima | martedì 1 agosto 2017 09:44

Lima, 26 luglio 2017

Carissimi amici,

innanzitutto darvi la bella notizia che lunedí pomeriggio c’é stata la riunione per decidere il rientro in casa-famiglia di Jesús. Dopo aver analizzato insieme, ragazzi ed operatori, gli aspetti critici della precedente permanenza di Jesús nella casa, anche alla presenza della madre, per coinvolgere nel processo di assunzione di responsabilitá anche la famiglia, si é deciso all’unanimitá di riaccoglierlo in casa-famiglia. Sappiamo giá che non sará facile per lui rispettare gli impegni presi, ma vale la pena dargli fiducia e offrirgli un’altra possibilitá, perché la sua storia e le sue difficili esperienze passate giustificano molti dei suoi atteggiamenti che potranno cambiare solo gradualmente e sotto la guida, amorevole e autorevole, dei nostri operatori. Per nessuno di noi é facile cambiare abitudini o difetti del carattere: per un adolescente, che non ne ha consapevolezza, é ancora piú difficile. Continua >

L’imprevedibilità degli incontri

Senza categoria | martedì 25 luglio 2017 06:32

Carissimi amici,

L’inizio del mio viaggio in Perú é stato all’insegna di una bellissima coincidenza. All’aeroporto di Venezia ho incontrato Jenny, la mia carissima amica peruviana che nel 2002-2003, per prima, mi fece conoscere e amare i ragazzi di strada. Mi sono emozionata tanto, quasi come quando la conobbi. Anche l’arrivo in casa-famiglia, la mattina del 22, é stato accompagnato da belle coincidenze, che mi confermano come il flusso della vita, soprattutto in questi paesi piú giovani della nostra Europa, sia piú fluido e dinamico. Avevamo gia imboccato con Martin la parte finale della strada asfaltata che sale al paesino di Pachacamac, quando un ragazzo (Alexander) chiama Martin dicendogli che sta portando un ragazzino piú piccolo di 11 anni (Yerson) a conoscere la casa-famiglia. Martin allora decide di tornare indietro fino all’incrocio per farli salire sul pulmino. Sono in tre. Due ragazzi maggiorenni e Yerson. Quest’ultimo minuto e timido, gli altri due piú alti e piú disinibiti. Il percorso verso la casa-famiglia diventa occasione per Martin di ricordare ai ragazzi piú grandi le regole di visita del progetto, anche perché conoscono alcuni dei ragazzi che vivono con noi ed é importante evitare che li inquietino con notizie dalla strada: uno consegna a Martin anche la latta con il terokal, la colla da scarpe che i ragazzi sniffano per stordirsi. Martin mi chiede di metterla nella mia borsa perché non ha lo zaino a portata di mano, cosí entro in casa-famiglia portando io proprio quella sostanza che i ragazzi faticano tanto a “dimenticare”, ironia del destino. Continua >

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