• Aggiornamenti costanti sulle attività e gli eventi dell'associazione

Lettere dalla casetta – Settimana 1

Aggiornamenti,Incontro,Notizie da Lima | domenica 26 Ottobre 2025 21:51

A cura di Rebecca, Volontaria di Sinergia

Giovedì scorso sono entrata per la prima volta nella nostra casetta in Perù.

Appena aperta la porta, un sorriso dietro l’altro. Abbracci sinceri.

I ragazzi e gli operatori ci hanno accolti come si accoglie qualcuno che si aspettava da tempo.

E già lì ho sentito che questo posto avrebbe iniziato a cambiarmi.

Nei primi giorni abbiamo condiviso momenti semplici e pieni di vita: la preparazione della causa, il piatto tipico peruviano fatto tutti insieme, il gioco, le risate, le passeggiate per strada.

Abbiamo visitato una delle famiglie che sosteniamo e l’amore che li univa, nonostante la precarietà e le difficoltà, ci ha toccati profondamente. La bambina più piccola si è addormentata tra le mie braccia. In quel gesto ho sentito la ricerca di sicurezza, non la mancanza di affetto… e mi è rimasta dentro.

Dopo la gita a Paracas con il gruppo, è iniziata la mia vera avventura: io sono rimasta qui. Giorno dopo giorno sto imparando la vita della casa: si gioca, si studia, si apparecchia, si ride, ci si mette in cerchio e si cresce insieme.

I ragazzi mi accompagnano quando devo fare commissioni perché conoscono la zona meglio di me — e così, passo dopo passo, conosco le loro storie.
Sono emozionata per le settimane che verranno. C’è voglia di imparare, di crescere, di prepararsi per la scuola.
Con alcuni inizieremo lezioni settimanali di inglese o italiano, con altri dedicheremo un’ora al giorno a leggere e scrivere.
Mi sento grata, grata per il modo in cui mi hanno accolta.
Grata a Marta (mia zia), a mia sorella e al gruppo di amici italiani che hanno condiviso questo inizio insieme a me.
Questo è solo il primo capitolo.
Il viaggio è appena cominciato. 🌿💛
A presto con il racconto della prossima settimana.

Gocce nell’oceano

Notizie da Lima,Viaggi | sabato 25 Ottobre 2025 11:41

Carissimi amici di Sinergia,

a metà ottobre sono tornata in Perù dopo 10 anni di assenza.

Ero partita per questo viaggio con l’obiettivo, tra gli altri, di scrivere qualcosa quotidianamente, ma le giornate sono state così intense e ricche di mille momenti speciali e le emozioni sono state così forti, travolgenti e sconvolgenti, che arrivavo a notte fonda priva della capacità di mettere in ordine i pensieri e di descrivere quanto vissuto.
Ritornare alla nostra casetta in Perù è sempre come tornare a casa. È incredibile come la distanza e gli anni passati non attenuino il legame creato. Da subito io e i viaggiatori ci siamo sentiti accolti dagli operatori e dai ragazzi. Abbiamo incontrato un gruppo di ragazzi di varie esperienze di vita ed età, molto posati, con grande fame d’affetto e con enormi potenzialità per il futuro.

Abbiamo condiviso con loro ore meravigliose di gioco, sport e canzoni. Anche con i loro occhi abbiamo visto il grigio di Lima sparire e trasformarsi nell’azzurro del mare e del cielo alla riserva di Paracas. Li abbiamo visti osservare la prorompente natura della riserva di Paracas, tuffarsi felici nel mare, giocare sulla spiaggia. Li abbiamo osservati mentre ascoltavano le guide e mentre facevano domande appropriate affamati di conoscenza. Il distacco l’ultimo giorno è stato brusco e veloce perché la nostra folta comitiva era un po’ lenta a muoversi ed eravamo in ritardo per il bus, però è stato meglio così per tutti, non avremmo retto un lungo addio.

Personalmente ho salutato ciascuno di loro con un grande abbraccio e un bacio e con la promessa di tornare per vederli realizzati nello studio e nel lavoro.

Ho ritrovato il progetto con lo spirito iniziale con cui era stato creato: accogliente, attento ai bisogni di ciascuno, accurato nella preparazione del percorso di recupero di ciascun ragazzo e di supporto delle famiglie del nostro progetto di prevenzione.

Sono orgogliosissima del lavoro di ciascun operatore, ma soprattutto di Martin artefice e regista di questo armonioso insieme, presente e attento a ciascun ragazzo, capace di buttarsi con loro nel mare e nei giochi dei ragazzi e nello stesso tempo di fare riflessioni profonde e grandi risate con noi adulti. Martin è una presenza speciale e abbiamo una fortuna immensa di poter supportare la sua opera meravigliosa.

I viaggiatori sono stati tutti splendidi, si sono da subito integrati con i ragazzi. Chi parlava lo spagnolo ha cercato di parlare con loro e di ascoltarli, chi non riusciva a conversare con loro a parole l’ha fatto nel gioco, negli abbracci e nei sorrisi scambiati. Ho avuto poi la gioia grande di vedere le nostre due più giovani viaggiatrici interagire con i ragazzi con dolcezza e spontaneità, è stato bello vedere questi boccioli fiorire davanti ai miei occhi e ringrazio i loro genitori per averle cresciute così e per aver da sempre creduto in Sinergia.

E come un breve ma intenso film che poi viene riavvolto al contrario, alla fine di tutto l’ultimo giorno tre di noi hanno trascorso alcune ore in strada con Martin. Come di consueto la vita di strada sconvolge. Fisicamente i tuoi sensi vengono travolti dagli odori, dai rumori e dalla vista di tanta sporcizia e decadenza. La mente non può fare a meno di chiedersi come sia possibile che uomini, donne, ragazzi, famiglie intere e soprattutto bambini possano vivere in condizioni così precarie, come sia possibile che basti attraversare un ponte o una strada per ritrovarsi nella “civiltà”.

Sono grata alla vita per avermi dato l’opportunità ancora una volta di tornare qui dove ho di nuovo toccato con mano la potenza del nostro progetto. È davvero incredibile vedere come tante piccole azioni siano solo delle gocce nell’oceano, ma possano una alla volta trasformarlo in un mare blu.

Marta


Lima, 22 ottobre 2025

Diario dal Perù

Aggiornamenti,Amici,Incontro,Notizie da Lima,Viaggi | domenica 19 Ottobre 2025 20:59

Finalmente siamo tornati nella nostra casa famiglia in Perù.

Dopo tanta attesa, giovedì siamo atterrati con un gruppo di amici e da subito abbiamo sentito quell’energia familiare che solo questo posto sa regalare.

Questi primi giorni sono stati pieni di momenti semplici e preziosi: il gioco con i bambini, i pasti condivisi, la visita alle antiche rovine di Pachacamac, la risata di gruppo mentre preparavamo la causa, il piatto tipico peruviano che ci ha fatto sentire ancora più vicini.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante spiaggia e oceano

Ci siamo divisi in due gruppi per incontrare alcune famiglie che sosteniamo: ascoltare le loro storie, entrare nelle loro case, guardare negli occhi i ragazzi… ci ha fatto capire ancora una volta quanto ogni gesto di solidarietà costruisca legami reali e profondi.

E oggi… una giornata di pura meraviglia: la Riserva Naturale di Paracas ci ha accolti con il suo mare limpido, il vento salato e il sole che finalmente ha fatto capolino dopo il grigio di Lima. 🌊☀️

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Ragazzi e adulti insieme, felici, grati, pieni di quella gioia semplice che nasce quando ci si sente parte di qualcosa di vero.

È bello essere tornati.

È bello riscoprire, passo dopo passo, il valore del nostro progetto e della famiglia che siamo diventati.

Con affetto,

💛 Il gruppo Sinergia dal Perù

Lotteria solidale 2025

Eventi | lunedì 22 Settembre 2025 20:03

🎉 𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀 𝐋𝐀 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀𝐋𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐂𝐀𝐒𝐀 𝐅𝐀𝐌𝐈𝐆𝐋𝐈𝐀 𝐈𝐍 𝐏𝐄𝐑Ù! 🎉

Siamo felici di annunciare una nuova edizione della nostra lotteria solidale a favore della nostra Casa Famiglia in Perù! 🌍❤️
È l’occasione perfetta per fare del bene e, allo stesso tempo, tentare la fortuna con premi davvero speciali. Ogni biglietto acquistato è un passo concreto verso un futuro migliore per i nostri ragazzi.

💫 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞?
Ogni euro raccolto sarà destinato a garantire cure, istruzione e sostegno ai bambini della Casa Famiglia, offrendo loro un ambiente sicuro, sereno e pieno di opportunità. Anche un piccolo contributo può trasformarsi in un grande gesto di speranza!

🎁 𝐈 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐚𝐥𝐢𝐨
Grazie ai nostri sponsor, potrai vincere tantissimi premi tra cui:

  1. Macchina automatica per caffè in chicco
  2. Friggitrice ad aria
  3. Cesto prodotti BIO Food for all

📅 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞

  1. Acquista i biglietti: ogni biglietto costa solo 1 euro. Più biglietti hai, più possibilità avrai di vincere! 🎫
  2. Coinvolgi amici e familiari: condividi l’iniziativa e aiutaci a diffondere la solidarietà!

📍 𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢
Per maggiori info scrivi a info@sinergias.eu

📆 𝐄𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢
L’estrazione si terrà 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 alle ore 21:00 e i vincitori saranno annunciati sui nostri canali social. ✨

💖 Grazie di cuore a chi sceglierà di partecipare e di sostenerci. Con il vostro aiuto possiamo continuare a costruire un futuro migliore per i bambini della nostra Casa Famiglia in Perù.

Insieme facciamo la differenza! 🌟

Consulta il regolamento

Regolamento della lotteria

Eventi | lunedì 22 Settembre 2025 19:53

REGOLAMENTO LOTTERIA DI BENEFICENZA DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SINERGIA

DATA ESTRAZIONE 22/11/2025 ore 21.00

Regolamento integrale della lotteria ai sensi del D.P.R. 430/2001 indetta da Sinergia Associazione di Volontariato e solidarietà con il mondo, con sede legale in Via Rovereto, 24 – 37126 Verona, secondo le norme contenute nei seguenti articoli:

Articolo 1. Denominazione della lotteria

SINERGIA PER IL PERÙ

Articolo 2. Tipologia della manifestazione a premio

Lotteria

Articolo 3. Periodo di svolgimento

Dal 22 Settembre 2025 al 22 Novembre 2025, giorno dell’estrazione e della scadenza della lotteria stessa.

Articolo 4. Beneficiaria della lotteria

I fondi raccolti con tale lotteria saranno interamente destinati al progetto Perù dell’Associazione Sinergia. Il progetto Perù nato nel 2005 è volto al recupero e al sostegno dei ragazzi di strada con le loro famiglie nelle aree più povere di Lima.

Articolo 5. Partecipanti aventi diritto

Per partecipare all’estrazione i donatori dovranno acquistare uno o più biglietti della lotteria entro e non oltre il periodo sopra indicato.

Articolo 6. Meccanica della lotteria

– Vengono acquistati 5.000 biglietti a due matrici (madre e figlia) di 5 colori diversi che identificheranno le serie. Per ogni colore vengono acquistati 1.000 biglietti

– Ogni singolo biglietto è venduto ad Euro 1,00 CAD.

– Ogni biglietto concorre ad uno o più premi secondo l’ordine di estrazione

– La vendita dei biglietti è limitata al territorio della Provincia di Verona

Articolo 7. Quantità, natura dei premi e luogo in cui vengono esposti I biglietti venduti che potranno partecipare all’estrazione dei seguenti premi:

…omissis…

I premi verranno esposti solamente la sera dell’estrazione, che avverrà in Verona (VR) Via S. Rocco, 19 in data 22/11/2025 ore 21:00.

Articolo 8. Date e luogo di estrazione dei premi

L’estrazione avverrà alla presenza del Sindaco o di un suo incaricato del Comune di Verona.  Nel caso in cui dovessero essere impossibilitati a presenziare sarà cura dell’Associazione inviare il Verbale di estrazione dei premi e il Verbale di annullo dei biglietti invenduti.

L’estrazione avverrà il 22 Novembre 2025 dalle ore 21.00 in Verona (VR) Via S. Rocco.

Articolo 9. Modalità di estrazione dei premi

Il Funzionario del Comune ed in assenza un volontario dell’Associazione, procederà estraendo a mano le matrici corrispondenti ai biglietti venduti.

Il numero di estrazioni valide sarà corrispondente al numero dei premi messi in palio.

L’estrazione dei premi avverrà in ordine crescente di importanza, dal 20° al 1°.

Articolo 10. Modalità di comunicazione di vincita

I vincitori saranno avvisati tramite elenco dei numeri di serie vincenti pubblicato sul sito di riferimento www.sinergiaitalia.org, sul gruppo di facebook, e con tutte le pubblicazioni che l’associazione riterrà necessarie per individuare i vincitori.

Articolo 11. Cambio/Aggiornamento/Indisponibilità/Cessazione di produzione momentanea o definitiva del modello o della tipologia dei premi promessi 

L’Associazione Sinergia non si assume alcuna responsabilità se al momento del ritiro dei premi presso le aziende fornitrici o donatrici, per effettuare la consegna ai vincitori, i premi suddetti avranno subito modifiche, aggiornamenti di forma e/o di sostanza rispetto al modello promesso oppure non saranno più prodotti/commercializzati e si impegna, solo e soltanto, a consegnare al vincitore un premio d’uguale natura e/o tipologia sia nelle prestazioni sia nel valore di mercato.

Articolo 12. Modalità di consegna dei premi

L’Associazione si riserva il diritto di scegliere con quale mezzo rendere disponibili i premi ai vari vincitori della presente manifestazione a premi affinché essi arrivino a destinazione nel migliore dei modi e non oltre i 30 giorni dall’estrazione.

Articolo 13. Modifiche del regolamento

L’Associazione Sinergia conscia del fatto che la pubblicazione del presente regolamento comporta per le obbligazioni assunte nei confronti dei partecipanti, l’applicazione degli articoli 1989, 1990 e 1991 del Codice Civile Italiano, si riserva il diritto di modificare in qualsiasi momento, il contenuto degli articoli del presente regolamento in totò o in parte, avendo cura che le modifiche apportate non ledano, anche minimamente, i diritti acquisiti da parte dei partecipanti come citato nell’articolo 10 commando 4 del DPR del 26/10/2001.

Nel caso si rendesse necessaria la modifica del presente regolamento, i partecipanti, il Sindaco di Verona e il Prefetto di Verona, saranno portati a conoscenza dei cambiamenti con le stesse modalità o con forme equivalenti con cui sono venuti a conoscenza della promessa originaria.

Articolo 14. Abbreviazione, proroga, sospensione, annullamento della manifestazione

L’Associazione Sinergia si riserva il diritto di abbreviare, prorogare, sospendere o annullare la presente manifestazione a premi, in qualsiasi momento, per cause di forza maggiore, che rendano impossibile il proseguimento dell’iniziativa stessa in modo conforme alle disposizioni del presente regolamento. In tal caso si darà comunicazione ai partecipanti in modo adeguato attraverso il sito internet www.sinergiaitalia.org, il gruppo facebook, e in tutte le modalità che l’Associazione riterrà opportune.

Articolo 15. Eventuale convertibilità in gettoni d’oro

I premi messi in palio nel presente concorso non saranno convertibili in gettoni d’oro e né in denaro.

Articolo 16. Mezzi usati per la pubblicizzazione del regolamento della presente manifestazione a premi

Il presente regolamento sarà reso pubblico attraverso il sito www.sinergiaitalia.org, il gruppo facebook, e ogni altro mezzo che l’Associazione riterrà idoneo.

Articolo 17. I premi non richiesti o non assegnati

I premi non richiesti o non assegnati, diversi da quelli rifiutati, saranno riutilizzati a discrezione dell’Associazione Sinergia.

Articolo 18. Esclusione dei partecipanti

Tutti i partecipanti in possesso del biglietto valido sono ammessi a partecipare al concorso. Si riterrà essere “vincitore” colui che sarà in possesso del biglietto riportante colore e numero vincente.

Articolo 19. Trattamento dei dati personali

I partecipanti aderendo alla presente iniziativa, acconsentono a che i dati personali forniti all’Associazione Sinergia, in relazione alla partecipazione all’iniziativa stessa, siano trattati ai sensi dell’art. 13 del Dlgs n. 196/2003 sulla Privacy, che i dati personali forniti potranno essere trattati per finalità istituzionali, connesse o strumentali dell’Associazione.

Articolo 20. Responsabile della Lotteria

Il Responsabile della Lotteria è il Presidente dell’Associazione in qualità di rappresentante legale.

Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa rinvio alla normativa vigente in materia.

PREMI DELLA LOTTERIA

1° Macchina automatica per caffè in chicchi
2° Friggitrice ad aria
3° Cesto prodotti bio Food for all

4° Vassoio Plie Giacopini design
5° Completo bagno 5 pezzi
6° Cesto frutta
7° 3 litri olio Redoro
8° Completo lenzuola per letto matrimoniale
9° Set posate per barbecue
10° Degustazione per 2 persone presso la Cantina Dos dei Caporai
11° 3 litri olio Redoro
12° Maxi cesto gastronomico
13° Magnum di Prosecco Superiore DOCG Cantina Santi
14° 2 pizze presso Pizzeria da Paolo a Dossobuono
15° Grappa di amarone riserva Villa Bellini
16° Mini cesto gastronomico
17° Bottiglia di vino cantina Dos dei Caporai
18° Cesto dolcezza
19° 1 kg di gelato la Parona del gelato
20° 2 tazze da the

Un grazie speciale…

Campagna | venerdì 12 Settembre 2025 21:51

💙 Un grazie speciale alla 𝐓𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐝𝐞𝐬𝐞 e a tutte le persone che scelgono di destinare l’𝟖𝐱𝟏𝟎𝟎𝟎 ai nostri progetti.

Il vostro sostegno costante ci permette di portare avanti le attività della casa-famiglia in Perù, garantendo ai nostri ragazzi non solo istruzione e cure, ma anche un ambiente accogliente in cui crescere e sentirsi al sicuro.

Grazie di cuore per continuare a camminare al nostro fianco e per rendere possibile, giorno dopo giorno, un futuro migliore per tanti bambini e adolescenti. 🌍✨

Rifugio

Aggiornamenti,Notizie da Lima | martedì 19 Agosto 2025 21:04


Lima, 18 agosto 2025


Carissimi amici,

la casa-famiglia è un rifugio in momenti di crisi per ragazzi che in passato hanno vissuto con noi.
Così è stato per Frank (25 anni).


Si è presentato qualche giorno fa in condizioni terribili: magro, sporco, incapace di guardarci negli occhi e facendo discorsi sconnessi. Cercava aiuto. Erano molti anni che non sapevamo nulla di lui. Nel 2014-2015 ha vissuto nella casa per un anno e ha partecipato al viaggio a Cuzco con il gruppo di Italiani del primo viaggio solidale organizzato da Sinergia. Ha molti ricordi di allora. È stato difficile per Martin capire cosa voglia davvero. Frank alterna momenti di lucidità ad altri di assenza. L’uso di più droghe (colla da scarpe, marijuana, pasta di cocaina) deve aver aggravato il ritardo cognitivo già in lui presente. Ho sentito tanta pena e compassione: tutti lo abbiamo abbracciato nonostante lo sporco e la puzza. Non si poteva restare indifferenti. Vista l’età e le condizioni critiche, Martin ha preferito contattare il fratello minore e riportarlo momentaneamente a “casa”. Un’odissea nel traffico. Ore e ore intrappolati sulla tangenziale per incidenti. Martin è riuscito nel giro di poche ore a trovare per Frank un posto nella struttura di una nostra cara amica. Avrebbe dovuto tornare a prenderlo il giorno dopo per accompagnarvelo. Le cose però sono andate diversamente. Per tre giorni siamo andati a “casa” sua senza trovarlo: era già uscito in strada a lavorare per mangiare e comprarsi la droga. Finalmente giovedì scorso lo abbiamo trovato ancora addormentato. È iniziata un’attesa lunghissima, di varie ore, per riuscire a svegliarlo. Il fratello, al lavoro, ci ha dato il permesso di entrare dalla finestra. Lo abbiamo trovato come vedete nella foto. Avvolto in coperte sudicie, fra immondizia e resti delle droghe consumate. Una pena infinita. È difficile chiamare “casa” lo scheletro di cemento costruito dal padre muratore che, dopo la morte della madre, ha abbandonato i figli a sé stessi. Ognuno si è arrangiato e ora sono estranei. All’interno c’è solo immondizia e sporcizia. Niente pavimenti né tetto. Cemento grezzo, lamiere e cartoni. Il fratello però lavora. Ha una vita normale. La solitudine lo rende forse incapace di desiderare una vita migliore. Dopo ore di attesa seduti sul marciapiede, coi vicini preoccupati che avessimo cattive intenzioni, siamo riusciti a svegliarlo, imboccarlo (da solo non riesce a mangiare coi pugni sempre contratti) e a fargli capire che lo portavamo in una struttura. Di nuovo l’incubo del traffico. Quattro ore e mezzo di code per incidenti. Lui ha dormito e parlato pochissimo, ancora sotto l’effetto delle droghe con cui si era fatto tutta la notte. Che gioia quando siamo arrivati a destinazione! Non ci ha nemmeno salutati al momento in cui lo hanno accompagnato nella stanza pronta per lui. Non importa. Conta che in un momento di lucidità sia riuscito a venire a chiederci aiuto. Incredibile si sia ricordato la strada dopo tanti anni e in queste condizioni. La nostra casa-famiglia costruisce legami di affetto vero coi ragazzi, che vedono in noi un RIFUGIO anche da grandi, quando sono disperati. E noi li accogliamo come figli prodighi che tornano a casa. Questo è quello che vogliamo essere per loro, una FAMIGLIA, un RIFUGIO, sempre e comunque, perché l’amore non ha fine, se è sincero e disinteressato.

Alessandra

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La famiglia e la casa

Aggiornamenti,Notizie da Lima | lunedì 11 Agosto 2025 23:35

Lima, 10 agosto 2025

Carissimi amici,

con Martin abbiamo visitato la casa di Alejandro, uno dei ragazzi che vivono in casa-famiglia. Era da tempo che non entravo in una casa dei nostri beneficiari. Mi ha colpito tanto. Mi ha ricordato che è essenziale conoscere da dove arrivano i ragazzi che aiutiamo per comprenderne carattere, comportamento e difficoltà di adattamento.

La madre di Alejandro ha vissuto per strada (lui lo ricorda). Vive con tre dei sei figli in una stanza in affitto di pochi metri quadrati: un unico ambiente fa da cucina, sala, camera e bagno (separato da una coperta). Quattro gatti scorrazzano sui materassi e riempiono di odori lo spazio angusto. Proprio l’odore penetrante mi ha assalito per primo. Non sono più abituata a frequentare luoghi così umili, dove è impossibile mantenere la pulizia perché ogni centimetro serve per vestiti, scarpe, utensili da cucina, documenti, giochi. La vita però vince sempre. La vita che, in questa casa, si manifesta con l’allegria della sorellina. Stella. Un nome bellissimo per una creatura di soli cinque anni, nata con una malformazione al cuore (ha già un bypass) e altri handicap. Stella però è piena di forza, di voglia di giocare e di parlare. Mi mostra i suoi giochi preferiti mentre Martin conversa con la madre e con il fratello di Alejandro. I brillantini per le palpebre, le formine per inventare dolci con la plastilina. Nella sua innocenza mi racconta in poche battute la situazione del fratello: “Si comporta male. Non vuole mangiare. Esce solo per andare all’internet”. Le sue parole sono confermate dai racconti della madre. I problemi sono davvero tanti: il lavoro precario e informale (la madre ha lasciato la cooperativa di pulizie per prendersi cura della bimba), i costi elevati delle medicine e della futura operazione per il cambio di bypass, il figlio che esce in continuazione e spesso non rientra a dormire a casa, i padri dei suoi figli che non danno nessun aiuto economico, con l’eccezione dell’attuale compagno. Passano davanti ai miei occhi, come frammenti di un film drammatico, le scene della loro vita. Alcune sarebbero simili alle nostre, se il contesto non fosse molto più povero e precario. Il ragazzo parla poco (ha un leggero ritardo cognitivo) e non manifesta la volontà di rientrare nella nostra casa-famiglia come la madre aveva detto a Martin. Noi non forziamo mai l’ingresso di un minore nella casa: è fondamentale che venga a viverci solo se vuole davvero, senza pressioni dei familiari. Al momento di salutarci lasciamo aperta la possibilità che torni con noi, se vorrà. Portiamo via la confezione del costoso farmaco antiepilettico che Stella prende regolarmente. Martin proverà a procurarselo scontato da un’amica impiegata in un’azienda farmaceutica. Ora capisco molto di più i silenzi di Alejandro, la sua ritrosia agli abbracci, la foga nel mangiare. 17 anni di povertà estrema lasciano il segno. Alejandro però è sempre più sicuro dei suoi obiettivi: finire la secondaria e formarsi come pasticcere. Forse lo spinge la voglia di riscatto sociale e di aiutare la propria famiglia di origine. Grazie Alejandro e Stella, per avermi ricordato la dignità di ogni vita e l’importanza di avere la possibilità di un futuro migliore. Forse Alejandro riuscirà a costruirlo insieme a noi. Lo spero tanto.

Alessandra

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I nostri ragazzi

Aggiornamenti,Notizie da Lima | lunedì 4 Agosto 2025 17:33

Lima, 03 agosto 2025

Carissimi amici,

questa settimana ho conosciuto meglio i ragazzi della nostra casa-famiglia. I momenti quotidiani offrono occasioni per nuovi legami d’amicizia. I pasti sono momenti privilegiati in cui scambiarsi vissuti e abitudini diverse, alternandoli agli indovinelli degli educatori. Oggi vivono con noi 7 ragazzi. Nella foto Mateo (15 anni) e Alejandro (17). Molto simpatici e allegri, studiano entrambi in una scuola privata per recuperare il ritardo nella scolarizzazione e studiano anche elettricità e
pasticceria in una scuola professionale.

Miguel (12) è fratello di Mateo: frequenta l’ultimo anno della primaria con impegno e ottimi risultati. Le sue materie preferite sono matematica e motoria: ha appena vinto delle gare di atletica in una competizione interscolastica del settore Sud di Lima. La scuola ha dato molto risalto sui social alle sue vittorie. È molto intelligente e curioso. Juan (16) è stato accolto finché non riusciremo a trovare una casa più adatta al suo profilo. Ha infatti un ritardo cognitivo che lo rende parzialmente autonomo nelle attività quotidiane e implica l’accompagnamento costante deli educatori. Gli piace mangiare e abbracciare tutti in continuazione. Quando si dedica alle attività che gli piacciono è concentratissimo, per esempio nella dama e nella lettura di fumetti. Junior (11) era venuto a conoscere la casa qualche settimana fa ed è entrato a viverci da pochi giorni. Ha una dipendenza dai videogiochi e scappava da casa senza permesso, dormendo anche per strada. La maggioranza dei ragazzi che oggi sono in casa hanno un’esperienza iniziale della vita di strada. Justin (14) è timido e bisognoso di affetto. Arrivato da un paio di mesi, non frequenta ancora la scuola, ma studia in casetta con l’insegnante interno. Nei suoi comportamenti sembra molto più piccolo della sua età: va a letto prima degli e dorme tanto, è sensibilissimo ai rimproveri e si mette a piangere facilmente; come Juan ti chiede spesso di abbracciarlo, quasi avesse bisogno di essere rassicurato. C’è infine Julio (21) che da marzo frequenta la facoltà di economia e vive a giorni nella casa, a giorni in una stanza in affitto vicinoall’università. Sarebbe troppo complicato andare e venire tutti i giorni (3 ore solo andata). È molto concentrato negli studi, grato per l’opportunità, sereno nelle sue attività. Commovente vedere come, in modo spontaneo, assume un ruolo di aiutante degli educatori quando è in casa: accompagna i più piccoli a scuola o a visite mediche, se non c’è l’assistente sociale; va a fare compere dell’ultimo minuto;supporta in situazioni di emergenza (come quando Juan è uscito dalla casa senza permesso ed è stato ritrovato da un educatore solo alla sera, in un punto lontano dalla casetta: è stato proprio Julio ad andarlo a prendere e a riportarlo a casa).

Ecco, cari amici, vi dono questi semplici frammenti di vissuto quotidiano della nostra casa-famiglia dove i ragazzi ritrovano piano piano la serenità e riprendono gli studi e le attività adatte alla loro età, sanando anche le relazioni con i loro familiari. Spero possiate sentire i ragazzi più vicini a voi.

Un grande abbraccio,

Alessandra

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Ritorno a casa

Aggiornamenti,Notizie da Lima | lunedì 28 Luglio 2025 22:07

Lima, 27 luglio 2025

Carissimi amici,

Vi scrivo dal Perù dove sono arrivata nel nostro progetto mercoledì scorso. Nonostante la fatica del lungo viaggio e l’umidità di Lima, arrivare nella nostra casa-famiglia e rivedere operatori e ragazzi è sempre una gioia immensa.

Di anno in anno, ho lo straordinario privilegio di vivere un ritorno a casa, fra le braccia di amici cari, che sono la nostra grande famiglia peruviana. Ogni giorno ho l’occasione di vivere momenti speciali che mi fanno toccare con mano la bellezza delle nostre azioni di aiuto qui in Perù, ma una in particolare ha fatto vibrare profondamente il mio cuore. Eccola. La condivido con tanta emozione con voi, come un simbolo di speranza per il nostro mondo.

Io e Martin stavamo rientrando in auto dal ritiro delle eccedenze alimentari che riceviamo come donazione da alcuni supermercati. Sul ciglio dell’autostrada, Martin ha visto una famiglia di Venezuelani che camminavano, zaino sulle spalle: padre, madre e tre bambini piccoli.
Da vari anni il Perù è meta di migranti dal Venezuela che lasciano il loro paese, per l’inflazione spaventosa e una ridotta democrazia. Cercano migliori condizioni di vita in altri paesi del Sudamerica. Spesso lo fanno a piedi perché non hanno i soldi per prendere altri mezzi.
Martin si è fermato per dare loro un po’ di viveri delle donazioni. Erano sorpresi e contenti. Poi li ha fatti salire sull’auto per portarli in un distributore dove Martin sa che si fermano tanti camion merci a cui avrebbero potuto chiedere un passaggio verso il Cile. Martin ha dato loro altre utili informazioni per il cammino e ha chiesto alcune cose su di loro e sul loro viaggio.
Sono in cammino da un mese e mezzo. Dormono dove capita, solo con delle coperte perché non hanno una tenda. Hanno lasciato il Venezuela perché ormai con lo stipendio riuscivano a mangiare una settimana sì e una no (il bambino ha anche aggiunto che, a volte, hanno cercato cibo nell’immondizia). Stanno cercando di raggiungere Arica, in Cile, dove ci sono già dei loro parenti.

Io mi sono limitata ad osservare, mi sentivo inadeguata ad una situazione così difficile per loro. Avevano così tanta dignità e gentilezza negli occhi e nel modo di parlare. Nessuna esigenza. Nessun rancore. Solo il desiderio di migliorare la propria condizione di vita.
Mi hanno commosso, come sempre, la generosità, la delicatezza e la sollecitudine di Martin.
Il suo animo buono è emerso, in tutto il suo splendore, per l’ennesima volta.
Un privilegio essere stata presente a questo incontro che condivido con voi, con tanto affetto. Custoditelo nel vostro cuore come una prova preziosa che l’umanità buona, solidale e fraterna esiste ancora e saprà emergere sempre di più sulla Terra . Ne sono sicura.

Un abbraccio forte a tutti voi.

Alessandra

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