Pasqua 2026
Santa Pasqua 2026
Carissimi amici,
costruiamo la pace ogni giorno, quando in ogni pensiero, parola e gesto mettiamo il cuore e la volontà di costruire relazioni rispettose e solidali con tutte le persone che entrano nelle nostre vite.
In questa Pasqua vogliamo augurare a tutti gli uomini della Terra la Pace vera e profonda, quella del cuore, perché tutti insieme possiamo cancellare l’odio, la guerra, la violenza e riscoprici fratelli.
Sinergia e Sinergia Por La Infancia continuano a credere che la pace passi anche attraverso pari opportunità per tutti, inclusi i ragazzi di strada. Ogni giorno, in Perù, i nostri educatori, psicologa, assistente sociale, cuoca, contabile contribuiscono con impegno e dedizione a donare opportunità di vitto, alloggio, studio, formazione, svago ai minori e adolescenti in strada e nella casa-famiglia.
Oggi vivono con noi i fratelli Mateo e Miguel, sempre impegnati nello studio e nello sport, con ottimi risultati. Mateo frequenta anche un corso di informatica. Justin e Micael (ultimo arrivato) hanno iniziato a frequentare una scuola privata per il recupero degli anni scolastici arretrati: sono molto felici di studiare in un contesto esterno alla casa anche per stringere nuove amicizie. Julio ha iniziato il secondo anno di università, dopo aver visitato e aiutato la sua famiglia d’origine. Alejandro, compiuti i 18 anni, ha preferito accettare la proposta di lavoro del fratello e iniziare una vita indipendente: è in contatto con noi e lo aiutamo per gli studi. I suoi due fratelli sono tornati a vivere con la mamma. Abbiamo ospitato per un breve periodo un altro Mateo che aveva vissuto negli anni scorsi con noi: ha provato a tornare ma ha fatto fatica a riambientarsi. Lo accompagniamo a distanza, con amore e disponibilità, nella misura in cui lui vorrà essere supportato. Cesar, che vive da un anno vive solo, dopo un periodo di pausa, è tornato a “vivere” in famiglia nei fine settimana, perché ha bisogno di compagnia e dell’amore familiare: siamo felici perché abbiamo sempre voluto essere per i ragazzi un punto di riferimento affettivo costante, anche dopo la loro indipendenza, affiancandoci alle loro famiglie di origine che non sempre lo sono. Celso, maggiorenne con ritardo mentale ma ottime doti di musicista, fatica a rimanere nei centri in cui Martin lo accompagna: ogni tanto scappa e bussa alla nostra porta. Gli manca la libertà. Da qualche settimana lo accogliamo nelle ore notturne e per alcuni pasti. La flessibilità nell’accoglienza è importante per dare un aiuto personalizzato. Sono riprese anche le attività del Programma di Sostegno Educativo (vedi foto): aiuto per acquisto di materiali scolastici e donazione mensile di viveri per la colazione. Attualmente aiutiamo 22 bambini e adolescenti di famiglie svantaggiate.

Grazie di cuore per contribuire con noi a costruire un mondo di pace per tutti. Buona Pasqua!
