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Ultima lettera dalla casetta

Aggiornamenti,Notizie da Lima | martedì 23 Dicembre 2025 23:24

𝑨 𝒄𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝑹𝒆𝒃𝒆𝒄𝒄𝒂, 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂

Due mesi fa, quando sono partita per il Perù, dopo la preparazione fatta con Martin, non potevo minimamente immaginare ciò che avrei vissuto. Sì, lo sapevo: avrei conosciuto una realtà diversa, creato legami, vissuto un’esperienza che lascia il segno. Tutto vero. Ma non sapevo che non sarebbe finita lì.

La mia esperienza non si conclude con il rientro in Italia. Continua ogni volta che racconto, che condivido, che porto testimonianza di ciò che ho visto a chi, dall’Italia, sostiene e crede in questo progetto. Perché il loro impegno ha un volto, ha nomi, ha sorrisi veri. E io li ho visti dal vivo. Li ho visti negli occhi di madri giovanissime e distrutte, mentre osservano i propri figli imparare a leggere e scrivere. Nei bambini accolti nella casa hogar, che per la prima volta possono sentirsi vulnerabili e amati. Nelle famiglie sostenute dal progetto educativo. Nei ragazzi che, giorno dopo giorno, iniziano ad avere sogni propri.

È impossibile raccontare tutto quello che ho vissuto in poche righe. Così voglio raccontarvi loro. I ragazzi con cui ho condiviso la mia quotidianità. Li chiamavo “gli ocho enanitos”, ma in realtà erano otto pesti molto più forti di me.

Matteo (15) e Miguel (12), due fratelli in casetta da quasi un anno. Matteo sogna di studiare robotica: dopo scuola, la sera, cercavamo insieme università e borse di studio. Miguel, invece, sogna di diventare calciatore. E quando al torneo abbiamo giocato contro adulti molto più grandi, lui — il più piccolo — è stato uno dei migliori in campo.

Alejandro (17), Jayco (14) e Yaco (12), tre fratelli dal cuore enorme. Mi proteggevano come una sorella, mi ricordavano di stare attenta, si assicuravano che mangiassi abbastanza (con un solo obiettivo: farmi tornare “gordita” in Italia). La sera parlavo con Alejandro delle sue prime cotte, di giorno aiutavo gli altri a recuperare anni di scuola persi vendendo caramelle per strada.

Con Junior (12) ho passato ore infinite sui compiti: mattina, pomeriggio e sera. All’inizio aveva paura di non capirmi, poi non voleva studiare con nessun altro. Non aveva bisogno di spiegazioni: aveva bisogno di qualcuno che restasse lì con lui. Spero di ricevere presto una sua foto, in divisa, davanti alla scuola.

Iustin (14) faceva i compiti da solo. Mi regalava braccialetti, mi batteva a dama e matematica, mi raccontava della sua famiglia. In lui ho visto un bisogno di amore e affetto che non avevo mai incontrato prima.

Juan, dolcissimo e sensibile, ha dovuto lasciare la casa perché non adatta alle sue necessità. Ma nessuno lo ha dimenticato. Ogni giorno i ragazzi chiedono di lui.

Al suo posto è arrivato Maicol, direttamente dal Ministero dell’Infanzia: viveva in una stanza piccolissima, ma ha una voglia enorme di cambiare. E oggi è già una motivazione per gli altri.

Queste sono solo otto vite. Ma sono innumerevoli quelle che mi hanno toccato in queste sette settimane. Dal lavoro in strada agli eventi, dalle fatiche quotidiane alle gioie inaspettate, ho imparato tanto. Ho imparato perché il diamante nasce dal carbone. Ho imparato che Lima ha il cielo quasi sempre grigio. Ho imparato ad amare una cultura nuova. Ad amare senza chiedere nulla in cambio. A riconoscere un “grazie” dentro un sorriso.

Questo viaggio non si chiude qui. Continua nelle storie che porterò con me, nei legami che resteranno, nelle scelte future.

𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐, 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒗𝒊𝒗𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐. 💛

Lettere dalla casetta – Settimana 6

Aggiornamenti,Notizie da Lima | martedì 23 Dicembre 2025 23:15

𝑨 𝒄𝒖𝒓𝒂 𝒅𝒊 𝑹𝒆𝒃𝒆𝒄𝒄𝒂, 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊𝒂 𝑺𝒊𝒏𝒆𝒓𝒈𝒊𝒂

Questa è stata una settimana diversa, intensa, dolce e un po’ nostalgica.

Si avvicina il momento della mia partenza e, senza nemmeno accorgercene, tutti abbiamo iniziato a prepararci. Non è semplice salutarsi, soprattutto quando ci si è voluti bene così in fretta. Così, ogni gesto è diventato più significativo: un abbraccio più stretto, una mano che cerca la mia, uno sguardo che chiede “tornerai?”. Cerco di lasciare ai ragazzi un messaggio chiaro e pieno di speranza: questo non è un addio, è un “ci rivediamo presto”. Continuate a studiare, a lavorare sui vostri sogni, a crescere… e un giorno sarete voi a raccontarmi quanto lontano siete arrivati. I più piccoli, soprattutto, vivono questo momento con una dolcezza disarmante: non mi lasciano sola un secondo, mi seguono come un’ombra, quasi a voler imprimere ogni istante nella memoria.

La settimana è stata anche la prova perfetta della mia “doppia vita” qui. 𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢’sono rientrata da una giornata a Miraflores e ho trovato il motore del pozzo rotto: niente acqua. Così, tutti insieme, abbiamo raccolto l’acqua a mano per cucinare, lavarci e pulire. Una piccola grande fatica quotidiana che ti riporta con i piedi per terra, ricordandoti quanto poco serva per cambiare prospettiva. 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢’ siamo stati invitati dalla comunità del Cenacolo (Rayos de Luz) per una partita amichevole di pallavolo. La squadra di ragazze allenate da Alessandro ci ha accolti con un entusiasmo contagioso. Giocare insieme, ridere, scherzare è stato un momento di condivisione pura, quella che non ha bisogno di parole né di lingue in comune.

E poi è arrivato 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢’: il mio compleanno. Non riesco a trovare un’altra parola se non 𝒈𝒓𝒂𝒕𝒊𝒕𝒖𝒅𝒊𝒏𝒆. È stato probabilmente il momento più bello di tutta l’esperienza. I ragazzi hanno voluto festeggiare insieme, come una vera famiglia. Abbiamo ricordato i momenti più belli di queste settimane: il loro benvenuto, i compiti fatti fianco a fianco, le battute, le partite infinite di pallavolo, i pasti condivisi e le nostre piccole tradizioni quotidiane.

E poi un regalo speciale: per la prima volta nella mia vita qualcuno mi ha dedicato una canzone. Romel, un ex chico della casa, autodidatta alla chitarra e con una voce che arriva dritta al cuore, ha cantato per me. Le sue note hanno fatto emozionare tutti, adulti e ragazzi, riempiendo la stanza di una bellezza difficile da descrivere. La serata si è chiusa tra balli, abbracci e un sorriso che non riuscivo a togliermi dal viso. È stato un compleanno indimenticabile… proprio come questa esperienza.

Un altro tassello di questa casetta che, giorno dopo giorno, sta diventando casa anche per me. 💛✨

Gocce nell’oceano

Notizie da Lima,Viaggi | sabato 25 Ottobre 2025 11:41

Carissimi amici di Sinergia,

a metà ottobre sono tornata in Perù dopo 10 anni di assenza.

Ero partita per questo viaggio con l’obiettivo, tra gli altri, di scrivere qualcosa quotidianamente, ma le giornate sono state così intense e ricche di mille momenti speciali e le emozioni sono state così forti, travolgenti e sconvolgenti, che arrivavo a notte fonda priva della capacità di mettere in ordine i pensieri e di descrivere quanto vissuto.
Ritornare alla nostra casetta in Perù è sempre come tornare a casa. È incredibile come la distanza e gli anni passati non attenuino il legame creato. Da subito io e i viaggiatori ci siamo sentiti accolti dagli operatori e dai ragazzi. Abbiamo incontrato un gruppo di ragazzi di varie esperienze di vita ed età, molto posati, con grande fame d’affetto e con enormi potenzialità per il futuro.

Abbiamo condiviso con loro ore meravigliose di gioco, sport e canzoni. Anche con i loro occhi abbiamo visto il grigio di Lima sparire e trasformarsi nell’azzurro del mare e del cielo alla riserva di Paracas. Li abbiamo visti osservare la prorompente natura della riserva di Paracas, tuffarsi felici nel mare, giocare sulla spiaggia. Li abbiamo osservati mentre ascoltavano le guide e mentre facevano domande appropriate affamati di conoscenza. Il distacco l’ultimo giorno è stato brusco e veloce perché la nostra folta comitiva era un po’ lenta a muoversi ed eravamo in ritardo per il bus, però è stato meglio così per tutti, non avremmo retto un lungo addio.

Personalmente ho salutato ciascuno di loro con un grande abbraccio e un bacio e con la promessa di tornare per vederli realizzati nello studio e nel lavoro.

Ho ritrovato il progetto con lo spirito iniziale con cui era stato creato: accogliente, attento ai bisogni di ciascuno, accurato nella preparazione del percorso di recupero di ciascun ragazzo e di supporto delle famiglie del nostro progetto di prevenzione.

Sono orgogliosissima del lavoro di ciascun operatore, ma soprattutto di Martin artefice e regista di questo armonioso insieme, presente e attento a ciascun ragazzo, capace di buttarsi con loro nel mare e nei giochi dei ragazzi e nello stesso tempo di fare riflessioni profonde e grandi risate con noi adulti. Martin è una presenza speciale e abbiamo una fortuna immensa di poter supportare la sua opera meravigliosa.

I viaggiatori sono stati tutti splendidi, si sono da subito integrati con i ragazzi. Chi parlava lo spagnolo ha cercato di parlare con loro e di ascoltarli, chi non riusciva a conversare con loro a parole l’ha fatto nel gioco, negli abbracci e nei sorrisi scambiati. Ho avuto poi la gioia grande di vedere le nostre due più giovani viaggiatrici interagire con i ragazzi con dolcezza e spontaneità, è stato bello vedere questi boccioli fiorire davanti ai miei occhi e ringrazio i loro genitori per averle cresciute così e per aver da sempre creduto in Sinergia.

E come un breve ma intenso film che poi viene riavvolto al contrario, alla fine di tutto l’ultimo giorno tre di noi hanno trascorso alcune ore in strada con Martin. Come di consueto la vita di strada sconvolge. Fisicamente i tuoi sensi vengono travolti dagli odori, dai rumori e dalla vista di tanta sporcizia e decadenza. La mente non può fare a meno di chiedersi come sia possibile che uomini, donne, ragazzi, famiglie intere e soprattutto bambini possano vivere in condizioni così precarie, come sia possibile che basti attraversare un ponte o una strada per ritrovarsi nella “civiltà”.

Sono grata alla vita per avermi dato l’opportunità ancora una volta di tornare qui dove ho di nuovo toccato con mano la potenza del nostro progetto. È davvero incredibile vedere come tante piccole azioni siano solo delle gocce nell’oceano, ma possano una alla volta trasformarlo in un mare blu.

Marta


Lima, 22 ottobre 2025

Diario dal Perù

Aggiornamenti,Amici,Incontro,Notizie da Lima,Viaggi | domenica 19 Ottobre 2025 20:59

Finalmente siamo tornati nella nostra casa famiglia in Perù.

Dopo tanta attesa, giovedì siamo atterrati con un gruppo di amici e da subito abbiamo sentito quell’energia familiare che solo questo posto sa regalare.

Questi primi giorni sono stati pieni di momenti semplici e preziosi: il gioco con i bambini, i pasti condivisi, la visita alle antiche rovine di Pachacamac, la risata di gruppo mentre preparavamo la causa, il piatto tipico peruviano che ci ha fatto sentire ancora più vicini.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante spiaggia e oceano

Ci siamo divisi in due gruppi per incontrare alcune famiglie che sosteniamo: ascoltare le loro storie, entrare nelle loro case, guardare negli occhi i ragazzi… ci ha fatto capire ancora una volta quanto ogni gesto di solidarietà costruisca legami reali e profondi.

E oggi… una giornata di pura meraviglia: la Riserva Naturale di Paracas ci ha accolti con il suo mare limpido, il vento salato e il sole che finalmente ha fatto capolino dopo il grigio di Lima. 🌊☀️

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Ragazzi e adulti insieme, felici, grati, pieni di quella gioia semplice che nasce quando ci si sente parte di qualcosa di vero.

È bello essere tornati.

È bello riscoprire, passo dopo passo, il valore del nostro progetto e della famiglia che siamo diventati.

Con affetto,

💛 Il gruppo Sinergia dal Perù

Pasqua 2025

Notizie da Lima,Viaggi | mercoledì 16 Aprile 2025 21:27

Carissimi amici,

buona Pasqua di cuore a ciascuno di voi dai nostri ragazzi ed operatori peruviani.

I ragazzi della casa-famiglia stanno bene. Tutti molto felici di aver ripreso la scuola a marzo. Siamo orgogliosi che tutti stiano studiando: dalla scuola primaria fino all’università. E` con immensa gioia ed orgoglio infatti che vi annunciamo che Julio, che per due anni si è preparato con serietà ai test d’ingresso, è riuscito ad essere accettato in due diverse università. Ha scelto la facoltà che ha sempre desiderato: economia internazionale. Inoltre ha affittato una stanza vicino all’università dove si ferma a dormire nei giorni in cui ha lezione. Sta davvero realizzando il sogno di diventare indipendente. Poi ci sono i due fratelli Mateo e Miguel. Il primo frequenta una scuola di recupero per più anni in uno e, contemporaneamente, un corso di formazione professionale che gli piace molto. Il secondo (nella foto) è stato iscritto ad una scuola primaria a Pachacamac, il comune a cui apparteniamo. L’altro Mateo, che l’anno scorso aveva avuto molte difficoltà di comportamento fino ad arrivare ad una sospensione prolungata, continua il suo percorso di studi nella stessa piccola scuola del quartiere rurale più vicino alla casa-famiglia, dove frequenta l’ultimo anno della primaria. Il cugino, Rodrigo, ha invece iniziato il suo percorso alle medie. Poi c’è Cesar che lavora già da un paio d’anni e coi risparmi messi da parte ha appena acquistato un terreno, vicino alla casa-famiglia, con l’idea di rendersi progressivamente indipendente, avendo sempre però la vicinanza del progetto che lo può supportare in qualunque momento. Da sempre abbiamo desiderato accompagnare i ragazzi che vivono con noi verso una vita autonoma. Julio e Cesar sono altri due di loro che stanno raggiungendo questo obiettivo. Infine c’è Juan, che ha una disabilità mentale lieve, che gli consente di studiare solo in casa, ma che è felice di accompagnare gli operatori nelle attività quotidiane, soprattutto in cucina. Gli altri lo trattano come un fratello minore di cui prendersi cura. Ovviamente ci sono momenti di litigi e incomprensioni ma questo fa parte della vita di ogni famiglia.

Vi ringraziamo di cuore per continuare a sostenere il progetto e i ragazzi con le vostre donazioni e la vostra vicinanza. Se le loro vite fioriscono è anche grazie a voi.

Vi diamo anche la bella notizia che ad ottobre un gruppo di amici italiani visiterà il Perù e il progetto accompagnato da Marta, la nostra presidente. Siamo sicuri che sarà un’occasione per rinsaldare ancora di più il ponte che unisce i nostri cuori a quelli dei nostri ragazzi ed operatori.

Buona Pasqua di Luce ed Amore a ciascuno di voi.

Alessandra e Sinergia tutta

Vi ricordiamo che potete aiutarci anche devolvendo il vostro 5X1000 a Sinergia nella dichiarazione dei redditi (CF 90013480232). Un aiuto gratuito, un aiuto prezioso.

VIAGGIO IN PERÙ

Aggiornamenti,Viaggi | giovedì 7 Novembre 2024 22:06

Se sogni di partire per un’avventura unica all’insegna della scoperta e del volontariato, non puoi mancare alla nostra serata di presentazione del viaggio in Perù!

📅 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨?

Venerdì 22 novembre

🌍 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞?

Durante la serata, condivideremo tutti i dettagli di questo emozionante viaggio che si svolgerà nel cuore del Perù. Ti racconteremo del percorso, delle attività che svolgeremo insieme e dell’impatto positivo che avrà sulle comunità locali.

🍃 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡é 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞?

Sarà un’opportunità per conoscere meglio il viaggio, fare domande e incontrare i volontari che da anni sostengono il nostro progetto!

➡️ 𝐍𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞!

Ti aspettiamo il 𝟐𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞! Segna la data e preparati a scoprire un’esperienza che potrebbe cambiare il tuo modo di vedere il mondo 🌏

Noi stiamo preparando le valigie, e voi?

Amici,Notizie da Lima | mercoledì 31 Gennaio 2024 23:54

Finalmente dopo 5 anni ci rimettiamo in viaggio! Nell’estate 2024 vorremmo organizzare un nuovo viaggio solidale grazie al quale sarà possibile visitare il nostro progetto a Lima e vedere alcuni dei più bei luoghi del Perù.

Abbiamo organizzato un incontro di presentazione che si terrà a Pescantina VENERDI’ 09 FEBBRAIO, ore 20.30. Se interessati contattare via whatsapp Marta 3287271160 o info@sinergias.eu.

Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore a tutti coloro che hanno partecipato ai festeggiamenti del nostro ventesimo compleanno! È stata una festa molto bella, ricca di gioia e di amore.

È stata un’occasione in cui siamo stati accompagnati da nuovi amici in cucina e da un gruppo di richiedenti asilo in sala. Abbiamo avuto l’onore di avere tra noi Roberto Veronese, presidente del Centro Servizi per il Volontariato, che ci ha ricordato con una simpatica targa il nostro senso di essere Sinergia:

“Per un volontariato che sogna e concretizza progetti per la realizzazione di un mondo più giusto, attento alla giustizia e alla dignità di ogni individuo, soprattutto dei più poveri e dei più piccoli.”